lunedì 27 marzo 2017

Il fermo immagine della modernità.

Nella pienezza del suo senso la parola 'rivoluzione' comprende due idee:
anzitutto quella di una rivolta contro un dato stato di fatto; poi l'idea di un ritorno, di una con-versione… per cui nell'antico linguaggio astronomico la rivoluzione di un astro significava il suo ritorno al punto di partenza e il suo moto ordinato intorno ad un centro”.
La crisi del mondo moderno - Traduzione e introduzione di Julius Evola - René Guénon
Una “parola” che comprende “due idee”, nella sua “pienezza”. 
Tutto ciò è, a sua volta, parziale (e non “pienezza”) sin tanto ché… il “ritorno” è appeso ad un “moto ordinato intorno ad un centro (che, nella fattispecie, non cambia mai, ma si limita – e concede – solamente trasformazione di sé, in… sé)…”.
Ossia, sino a quando... questo “centro” corrisponde al “lato tuo/umanità, dominat3”. 
Sino a quando, esisterà la compresenza immanifesta dominante.
Sino a quando:
la Massa non avrà "necessità" – apparente – di conseguire e dipendere “qua, così”.

Civiltà

 
La cortesia è per l’uomo
ciò che il calore è per la cera.
(Arthur Schopenhauer)

Nonostante le apparenze, il mondo occidentale non sta attraversando una nuova era di immoralità. Soffre piuttosto di un fenomeno diverso: una perdita di civiltà, una mancanza di buone maniere. Quello che spesso viene considerato un collasso morale in realtà non è nulla del genere. In termini “morali”, le società occidentali sono per molti aspetti migliori oggi, nel 21° secolo, di quanto non lo fossero un secolo fa.

Basti pensare (solo per fare un esempio) allo spietato sfruttamento della manodopera, all’esercito di prostitute bambine e alla violenza dei delinquenti da strada della Londra vittoriana. Ciò che è davvero accaduto, invece, è un decadimento di tutto quanto mantiene funzionante la macchina sociale; in particolare abbiamo assistito al crollo di quella tolleranza e di quel rispetto reciproco che consente ai singoli individui di vivere la propria vita in pace, in una società pluralista e complessa.

Di iniziazioni, maghi erranti e dell'abitudine a dire IO



Siamo in molti ad essere andati da qualcuno che credevamo ne sapesse più di noi sui temi della spiritualità, dell'esoterismo e in generale della ricerca interiore. 

Prima ancora che incominciassimo a studiare libri, a seguire seminari e a riempirci di pratiche eravamo mossi da domande che non avevano risposta, domande urgenti, necessarie. Poi sfortunatamente abbiamo trovato un guru, un maestro o un libro che rispondeva alle nostre domande, così ci pareva almeno, e ci siamo dati delle risposte, credendo di aver 'capito'. E così abbiamo bloccato tutto, sposando la realtà di un altro e rinunciando alla ricerca. 

Sebbene ci siamo definiti ricercatori spirituali in realtà non stavamo cercando più niente e ci siamo fermati ogni volta che abbiamo adottato le parole e i concetti di qualcun altro.

Il British Medical Journal supporta Donald Trump


Un editore associato del British Medical Journal e membro della Cochrane Collaboration, Peter Doshi della Facoltà di Farmacia dell’Università del Maryland, ha scritto un articolo sulla rivista in supporto allo scetticismo dichiarato da Donald Trump in tema vaccinale.

Nell’articolo Doshi espone la pigrizia dei media ufficiali e la guerra di Donald Trump con i media mostra perché i giornalisti medici devono riconoscere che non tutti la pensano come loro.

Doshi, che è stato a lungo un critico della vaccinazione antinfluenzale, scrive:
In qualche misura, deve essere un divertimento per i giornalisti scrivere sull’amministrazione Trump. Dire la verità ai potenti sembra essere un nuovo, facile gioco. La dichiarazione sulla “più ampia folla da sempre accorsa a testimoniare l’inaugurazione,” [Rif. 1] è stata istantaneamente seguita da un rilancio dell’asserzione [Rif. 2 ; Rif. 3] post-elezione che “milioni” di voti illegali sono costati a Trump il voto popolare.

Vita segreta delle piante: annusano, comunicano, cantano e sono pure altruiste!


Potrà sembrare assurdo, ma piante ed esseri umani si somigliano più di quanto potessimo immaginare. Diversi studi eseguiti nel corso degli ultimi anni hanno dimostrato che le piante possiedono una serie di caratteristiche sorprendenti e che, per certi aspetti alcuni loro “comportamenti! sono simili ai nostri.

Le piante sono capaci di percepire il pericolo e di sapere esattamente cosa “fare” per evitare i predatori.

Non molto tempo fa, un gruppo di scienziati ha scoperto che le piante sono in grado di ascoltare, di vedere, annusare e di possedere la capacità di apprendere, ricordare, e comunicare.

Inoltre, non solo a loro non piace il frastuono prodotto dalle attività umane, ma fatto ancor più sorprendente, le piante sono anche in grado di fare musica e di cantare!

“Basta cellulari ai bambini”: i pediatri lanciano l'allarme


L'utilizzo dei cellulari si sta trasformando da uso in abuso, con effetti nocivi sempre più evidenti sulla salute dei più piccoli. A lanciare l'allarme è la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS).

"L'Italia è al primo posto in Europa per numero di cellulari in utilizzo e l'età media dei possessori diminuisce sempre di più - spiega Maria Grazia Sapia, pediatra, come riporta il sito Scuola.store - Stiamo passando da un uso ad un abuso. Non dimentichiamo che cellulare, o smartphone che dir si voglia, è sinonimo di piccolo ricetrasmittente che viene normalmente tenuto vicino alla testa, durante le chiamate o mentre si sta giocando o comunicando".

"Gli effetti nocivi per la salute - aggiunge Sapia - sono sempre più evidenti, alcuni legati agli effetti termici: l'interazione di un campo elettromagnetico con un sistema biologico provoca aumento, localizzato per quanto riguarda i telefonini, della temperatura attivando il sistema naturale del nostro organismo. Quando le esposizioni sono molto intense e prolungate possono superare il meccanismo di termoregolazione portando a morte le cellule con necrosi dei tessuti.

Inoltre è ormai accertato che insieme alle altre dipendenze che affliggono la nostra società e specialmente i giovani quali droga, alcool e fumo, un posto predominante lo ha conquistato la dipendenza da telefonino, con danni gravissimi sullo sviluppo psichico e sociale".

Noi Kapò

Nel Pianeta Corporation prossimo a venire, il potere sarà impalpabile ma al contempo diffuso e perentorio. Già le dittature del secolo appena trascorso si avvalevano di tecniche di manipolazione mentale di massa sofisticate, derivate dalla stregoneria e dalle scoperte della psicologia ottocentesca, diffuse anche grazie agli allora neonati mezzi tecnologici di diffusione dei concetti base di indottrinamento: radio e cinema.

Eurocrati a Roma, Isis a Londra: tutto in famiglia


Un attentato proprio a Londra, in pieno calendario Brexit, alla vigilia del summit romano per celebrare l’Ue, da cui la Gran Bretagna sta scappando. «La gente in Occidente deve capire che se l’informazione che riceve tocca gli interessi del complesso militar-securitario, quell’informazione è dettata dalla Cia. La Cia serve quegli interessi, non gli interessi del popolo o della pace», dice Paul Craig Roberts, già sottosegretario al Tesoro Usa. «E’ snervante scrivere per anni le stesse cose», fa eco Fulvio Grimaldi sul suo blog, mettendo in parallelo l’ennesimo euro-attentato targato Isis (a Londra, stavolta) e l’euro-meeting di Roma. 

Come dire: il terrorismo “a orologeria” è spesso l’alibi perfetto per qualcosa di ancora peggiore, una guerra di sterminio o – come in questo caso – la celebrazione della burocrazia Ue, mostruosa macchina (istituzionale) di spoliazione e trasferimento di ricchezza, dal basso verso l’alto, come vogliono le multinazionali finanziarie cui risponde Bruxelles.

Israele dichiara guerra al Libano con la legge sulla zona in contenzioso (giacimenti di gas)

 Militari italiani dell'ONU (UNIFIL) in servizio nel Libano

Il presidente del Parlamento libanese indica come una “dichiarazione di guerra” il  progetto di legge Israeliano che darebbe a questo regime il controllo sulle acque che sono in disputa.
La recente decisione presa da Israele circa le acque territoriali  equivale ad una dichiarazione di guerra contro il Libano”, ha denunciato  giovedì scorso  il massimo responsabile del Potere Legislativo libanese, Nabih Berri.

Il regime di Israele cerca di annettersi una zona di 860 Km. quadrati nelle acque in contenzioso che condividono il Libano e i territori occupati palestinesi, ricche di riserve di gas naturale, secondo quanto riferito questo venerdì dal giornale britannico Independent nella sua edizione digitale.

"La recente decisione presa da Israele sulle acque territoriali equivale ad una dichiarazione di guerra contro il Libano” ha denunciato Giovedì il presidente del Parlamento del Libano, Nabih Berri.

La militarizzazione della penisola coreana destabilizza l’Asia


Il protagonista principale di questa politica sono gli Stati Uniti. Con le sue provocazioni, Washington cerca d’iniziare un conflitto e coinvolgervi non solo la Corea democratica, ma anche la Cina.

Teste di ponte di Washington
Il fatto che la regione Asia-Pacifico, in particolare l’Asia orientale, sia una delle principali direttrici della politica estera della nuova amministrazione degli Stati Uniti, è noto da molto prima della nomina ufficiale di Donald Trump. In primo luogo, la squadra del futuro presidente degli Stati Uniti inviò un segnale negativo a Pechino, stabilendo contatti con le autorità di Taiwan. Poi Washington chiarì che non avrebbe abbandonato l’alleanza con Giappone e Corea del Sud. Gli Stati Uniti iniziarono la marcia forzata della militarizzazione di questi Paesi per consolidarne lo status di “portaerei inaffondabili” di Washington.