venerdì 18 agosto 2017

Il “significato” (4) e (5)

Ci sono aspetti che diventano secondari, quando altri aspetti diventano (sembrano) principali. 
Solitamente, la “regola” è che la Massa vive la tal vicenda e, di conseguenza, si autoregola (sai, però, che esistono grandi network “commerciali” in grado di influenzarla). 
Ossia, tutt3 “qua, così” ti dà l’impressione che “vada da sé”, nel senso che… democraticamente, l’umanità “sceglie” liberamente, naturalmente, spontaneamente, etc. 
Infatti, le persone credono proprio di essere padrone del proprio destino. C’è questa pseudo convinzione, in “giro”
Le farfalle, ad esempio, ti dicono che – sin dal tempo della rivoluzione industriale, in Inghilterra - abbiano cambiato colore alle proprie ali, da quando gli alberi sui quali si posavano avevano, a loro volta, cambiato colore (in conseguenza dell’inquinamento industriale). 
Ok? 
Questo accadimento viene preso come “evoluzione naturale”, anche se è un adattamento alle condizioni ambientali del tutto “artificiali”. In una sola parola:
sopravvivenza.
In due parole:
sopravvivenza e controllo.

Vita dissipativa: alcune lezioni di un corso in miracoli


Un corso in miracoli dice: 
"I miracoli sorgono da una mente che è pronta per essi"
... dunque è poco utile cercare di creare qualcosa se non bonifichi la tua mente dalle mille e una 'cose' esterne che credi di essere e vivere. Bisognerebbe dedicare molto più tempo al ripulire sé stessi che non a cercare di creare qualcosa nella mente.

Molti di noi stanno continuando a spendere gran parte del loro tempo e della loro energia vitale a lamentarsi del governo e del mondo cattivo lì fuori, alcuni di loro addirittura li ho sentiti dire che non credono nell'uomo, che ritengono sia fondamentalmente 'cattivo' perchè là fuori c'è tanta cattiveria e insensatezza.

Un corso in miracoli spiega che i miracoli possono sorgere unicamente da una mente che è pronta per essi, una mente che, tra le altre cose, è andata oltre la dualità giusto e sbagliato, e una mente simile è frutto di un lavoro di ripulitura e bonifica che va ben oltre quello che queste persone sono normalmente disposte a fare.

Per questo costoro non creano la loro realtà nemmeno con tanti esercizi, partecipando a tutti i corsi e leggendo tutti i libri. Per farlo infatti si deve, tra le altre cose, essere disposti a vedere la perfezione in ogni evento, anche dove apparentemente non ce ne è ed essere inclini ad accettare il principio primario e cioè che io creo ogni bit della mia realtà quindi anche tutte queste cose orrende che credo di vedere.

Io sono Ubik - Le forze del male

 
Il governatore della città di Ubik, il meta-conte Sanat Kumara, non può intervenire, se non in minima parte, nelle questioni dei terrestri, in quanto non può violare il loro libero arbitrio. Tale accortezza non è invece praticata dagli Oscuri, gli appartenenti alla Loggia Nera o, se vogliamo usare i termini corretti, gli Illuminati di Moriah, facenti capo a un’antica fratellanza sumera. 
 
Questi non sono da confondere con gli Illuminati di Baviera, molto più recenti, fondati dal gesuita tedesco Adam Weishaupt, il quale si è sempre mosso al servizio della Gerarchia Bianca (i Signori del Vril, anche detti Signori della Fiamma) e mirava alla diffusione di una società segreta che comportasse la graduale distruzione degli organismi politici e religiosi corrotti che hanno sempre governato – e tuttora governano – il pianeta.

Le "Arche della Resistenza". Come superare la "zona comfort" e inoltrarsi nel cambiamento


Come posso trovare tali spiriti affini?Sono in grado di dedicarmi ad una causa-progetto? Quale altra scelta resta se non fare “il salto”, il cambiamento?

Riprendo - il tema è ancora attuale...un pezzo che avevo tradotto qualche anno fa. L'autore, Julian Rose, è un’ attivista internazionale nonchè agricoltore biologico e scrittore. Le libertà personali sono sempre più erose e la salute sempre più alla mercè di “obblighi”, e la crisi economica dilania (si diceva nell'articolo del 2014...). 

 
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Una volta che abbiamo messo mano a ciò che “è sbagliato”, il passo successivo dovrebbe essere mettere al suo posto qualcosa che ci “sembra giusto”. Non è facile ma essenziale, ed in molti questo equivale ad un modus operandi, che se ignorato, fa svanire il cosa “è sbagliato” … almeno fino a quando poi qualcuno bussa con veemenza alla porta … ed allora è troppo tardi.

Geoingeneria: false soluzioni al cambio climatico

Geoingegneria - I pericoli della geoingegneria.

Ci siamo interessati della geoingegneria circa un anno e mezzo fa. Da allora la situazione per certi versi è peggiorata.

L’ipotesi di affrontare il cambio climatico attraverso il plan B ovvero usando le più incredibili applicazioni tecnologiche non solo non è stata bandita dall’orizzonte, ma permane in tutti i consessi internazionali.

Le elezioni americane con la presidenza Trump così come le ultime dichiarazioni di Putin favoriscono un generale clima di negazione della semplice, ma imprescindibile verità e cioè che il cambio climatico nasce dall’azione umana e che va affrontato con un drastico cambiamento di priorità e schemi sociali e produttivi.
 
Ma di tutto questo se ne parla troppo poco, è un rimosso collettivo.

Un tema che sembra sempre stare ai margini del dibattito generale. Spiega abbondantemente le motivazioni alla base di questa "rimozione" collettiva che attraversa profondamente la cultura stessa il bel testo "La grande cecità. Il cambiamento climatico e l’impensabile" di Amitav Ghosh.

La Mucca Sacra

 
Per il Movimento dei diritti sui vaccini e necessario fare un Fronte Unito, un Fronte Unito in tutto il mondo. 

Mentre Big Pharma ottiene sempre di più il controllo sui governi nazionali e l'autoritarismo diventa la normalità sull'ordine del giorno, i genitori che sono preoccupati sulla sicurezza dei vaccini, stanno guardando alla loro libertà e la capacità di proteggere i loro figli dai loro effetti nocivi. 

Infatti, sembra che l'intero mondo occidentale stia lentamente a guardare la tenda di ferro che gli viene costruita intorno a loro su un numero di questioni, e i vaccini è una di queste questioni.

Sia negli Stati Uniti che all'esterno, i governi stanno sovvertendo i diritti individuali passando leggi che rendono difficile scegliere se vaccinare o non vaccinare e costantemente costringere a vaccinare i loro bambini.

La sottile linea rossa dell'alluminio


Si allunga la lunga lista degli attacchi alla salute dei più piccoli in nome della cosiddetta prevenzione. In questa lettera aperta del Prof. Giuseppe Altieri si parla di Vitamina K1 propinata a 30 secondi dalla nascita 


 Ecco cosa contiene la vitamina K1
vitamina k1

Leggi l’articolo.

Le ultime settimane hanno focalizzato la discussione sugli ingredienti e la  ‘sicurezza’ dei vaccini obbligatoriamente iniettati nei corpicini dei neonati. 

Secondo i ‘Vaccini…sì’  i sali di alluminio sono usati come nuovo bersaglio per una campagna denigratoria, al fine di creare uno stato d’ansia nei genitori.

L’alluminio in nanodimensione è onnipresente. Perfino l’Airforce USA indaga sugli effetti delle nanoparticelle di alluminio e avrà i suoi ‘buoni’ motivi. 

Adesso sappiamo chi ha mandato a morte Regeni


Il giorno in cui finalmente il governicchio Gentiloni rimanda l’ambasciatore al Cairo, ecco che il New York Times, nientemeno, esce con la  notizia presunta bomba, che i nostri media servizievoli titolano così:
 “Obama diede le prove a Renzi sul ruolo dell’Egitto nell’omicidio di Giulio Regeni”.
Prove “incontrovertibili”, secondo Repubblica. Poi, leggendo si scopre che i servizi Usa non diedero alcuna prova. Dissero che “non c’era dubbio”, ma per evitare di identificare la fonte, gli americani non condivisero per intero le informazioni di intelligence, né dissero all’Italia quale agenzia di sicurezza ritenevano fosse dietro alla morte di Regeni, spiega ancora il giornale.
Non era chiaro chi avesse dato l’ordine di rapire e, presumibilmente, ucciderlo”, ha detto al giornalista del Nyt un altro ex funzionario Usa”.

E sarebbero queste le prove incontrovertibili? Nessun dato di fatto. Nessunissimo.

Putin promette di arrestare G. Soros, chiuderlo in cella e buttare la chiave

 George Soros il "mestatore"
George Soros, lo speculatore finanziario senza scrupoli, si è proclamato “filantropo” e le sue Fondazioni (ONG) esonerate di imposte sono una parte integrale di questa macchina da guerra preventiva. William Engdhal
La Russia aveva espulso Soros fuori dal paese per buone ragioni. Era stato Soros che aveva aiutato a rovinare l’economia russa e quella polacca nel decennio del  1990.

Come un grosso pescecane bianco, Soros si muove in ogni parte del mondo alla ricerca delle sue prede.

La prima cosa che bisogna sapere di lui è che Soros è come un grosso calamaro vampiro che si attorciglia intorno alla faccia dell’umanità senza sosta, succhiando sangue a tutto quello che odora di denaro.

Ultimamente il presidente russo Vladimir Putin ha lanciato un nuovo “avviso” circa Soros ed il suo ruolo di destabilizzatore, avvisando le autorità degli USA che, dietro i disordini e gli scontri razziali avvenuti ultimamente negli USA,  si trova la mano di Soros: 
Soros sta utilizzando i suoi mezzi per promuovere una politica di divisione di violenza e di propaganda dei media per i suoi fini. Il magnate si sta servendo di una vasta rete di agitatori per attaccare i punti più sensibili degli USA e causare turbolenze. Che non si facciano ingannare: la parte finale di tutto questo è la rivoluzione attraverso la guerra civile. Negli USA si stanno utilizzando le stesse tattiche utilizzate in altre parti del mondo. Soros è un piromane che cerca di appiccare il fuoco  con i fiammiferi che detiene nella sua borsa”.

La Cina costringe gli USA a porre fine alla “guerra delle parole”


Come previsto diplomazia e avvertimenti dei cinesi hanno costretto Washington e Pyongyang a fermare la “guerra delle parole” che accelerava la crisi nel Pacifico settentrionale. Quattro giorni prima, dopo l’avvertimento della Cina agli Stati Uniti che avrebbe difeso la Corea democratica se l’avessero attaccata e cercato di cambiarne regime, e dopo la chiamata del Presidente Xi Jinping al presidente degli Stati Uniti Trump, dicendogli si smetterla, scrissi che pensavo che la diplomazia cinese avrebbe avuto successo e che la guerra verbale tra Stati Uniti e Corea democratica sarebbe finita. 
Quando si ha che fare con la Corea democratica e un leader orgoglioso, inesperto e volubile come Donald Trump, non è mai facile essere sicuri, ma la mia ipotesi è che la diplomazia cinese negli ultimi due giorni sia stata efficace e che il grosso della crisi sia finita. In caso affermativo mi aspetto che lo scontro verbale tra Washington e Pyongyang inspiegabilmente e misteriosamente esploso negli ultimi giorni, si affievolisca”. 
Nello stesso articolo osservai che il presidente degli Stati Uniti Trump non era sicuramente l’unico capo straniero che i cinesi avrebbero contattato nel corso della crisi. I cinesi senza dubbio avranno parlato anche con i nordcoreani, probabilmente coi sudcoreani, e naturalmente erano a stretto contatto con l’alleato russo. Oggi è chiaro che la diplomazia cinese ha effettivamente avuto successo.