venerdì 23 ottobre 2015

Una torta che non finisce mai.

Quando qualcuno vive costantemente affermando sempre le stesse “cose”, solitamente, che cosa gli si “prognostica”? Che è “in fissa”, ossia, che soffre di qualche forma di “arteriosclerosi”.
Insomma, che questo individuo è… “ammalato”. Che non è “normale”.
Ora, da questa prospettiva “dominante (di moda)”, SPS – quindi – s’esprime da una condizione di “anormalità”, vista la sostanziale “coerenza” che lo muove con fare sempre intenso e quotidiano.
SPS annuncia nel Mondo (visto che le informazioni sono condivise in Internet) ciò che “vede” e (ciò che) necessita di espandersi nell’aria, fissandosi nella società, inconscio dopo inconscio.
Affinché questo possa accadere e manifestarsi, SPS deve essere un “martello”, ossia:
  • insistere
  • con la propria prospettiva
  • sino al punto di “non ritorno”.
Per incarnare questo, SPS deve evidenziare/sottolineare con grande incisività – ogni giorno – gli stessi concetti. Per questo, allora, SPS è… arteriosclerotico?
Ti rendi conto di come giudichi, di come vivi e di “cosa sai/sei”?
Confondi una “strategia lungimirante”, per l’insistenza ammalata e depressa di… (ciò che sei portato/a a pensare di capire e “vedere”).
Confondi il generatore, l’amplificatore, l’impianto di emissione, etc. per una invenzione strampalata, “messa lì alla bell’e meglio”. 


Non ti accorgi dell’intenzione “forte” e la tratti e consideri alla pari di quella “normale”, con la quale sei - evidentemente - abituato/a ad averci a che fare da “sempre”.
Quale “fissa”? È una necessità.
Ok? Necessario, perché e per chi/cosa?
Per il “tuo” futuro destino.
Visto che “ora, qua, così”… non si muove foglia che il Dominio non lo autorizzi/intenda.

Ecco il soggetto della “fissa”: il Dominio & Co.
SPS insiste e persiste. Perché… la situazione d’insieme “lo necessita” e qualcuno/qualcosa deve pur prendersi la briga di incarnare un simile “megafono”.
Poi, c’è la spinta “scientifico/innovativa” dell’accorgersi della legge, strumento e memoria… della frattalità espansa (e di tutto quello che ne deriva, ossia, anche questo reale manifesto).
C’è una portata dell’evento “SPS”, che va al di là del semplice e ridicolo concetto di “malattia”.
C’è qualcosa che è in grado di “resuscitare anche i morti”.
Una forza che “mette da parte tutto il resto” ma, non per Ego o per bramosie varie (disarmonia), bensì… perché “quando ti accorgi, quando diventi conscio/a, quando hai afferrato il senso di tutto ciò che succede… allora non puoi più ritornare indietro, allo/nello status quo che, sino a poco tempo prima, ti alimentava in toto e che tu difendevi a spada tratta, da qualsiasi altra forma di presunta differenza”.

Esiste un solo status quo “qua, così”.
E ciò che la “diversità” ti induce a credere/pensare, rientra sempre dentro all’intenzione del Dominio, che la frattalità espansa è obbligata a redistribuire nella realtà conseguente (da “qua, puoi accorgerti e ricordare che… non esiste una sola realtà possibile da manifestare, ma… esiste un reale potenziale dal quale estrarre infiniti piani di reali manifesti. Tante facce del potenziale che, tuttavia, possono concretizzarsi una sola per volta, dovendo passare dal “collo di bottiglia” dell’intenzione del Dominio).
Le tante realtà manifeste, che sono allo stesso tempo presenti nel Mondo, sono – nella sostanza e nella “realtà” – sempre e solo un’unica possibilità scelta e sviluppata dalla compresenza non manifesta del Dominio.

Gli “Universi paralleli”? Esistono, se proprio lo intendi, ma… non esistono allorquando credi di aver ritrovato la via per “ri uscire” dallo status quo, ovverosia, dall’impero unico ed unificante del Dominio. 
Infatti, al suo “di dentro”, tu non puoi modificare nulla se/che non è preventivamente autorizzato dall’Imperatore, perché… “tutto gli obbedisce, essendo una sua diretta conseguenza frattale espansa”.
È come in quei film/romanzi, nei quali la trama evidenzia un contesto che si regge sul fatto incontestabile che:
  • il Re o la Regina (di turno) sono dei potenti stregoni/streghe
  • che si avvalgono della forza della propria “magia”
  • minacciando di risvegliare un “mostro”
  • in grado di distruggere tutto e tutti all’istante (spada di Damocle, paura di ciò che è già successo in passato).
Ade scatena i Titani, Davy Jones il Cracken, etc.
Che cosa è, nella “sopra realtà (nella metafora) frattale espansa”, il… mostro di turno?
Simulazione frattale del gioco del tennis? No... Della realtà manifesta, con "te" al suo interno.
È la stessa frattalità espansa (il Genio della lampada).
È Frankenstein, Jekyll e Hyde, Dracula, la Mummia, etc. “tutti insieme”…
È Silver Surfer:
un “super eroe vassallo del proprio Signore, che si approfitta della situazione.
Legge
Strumento
Memoria…
C’è “tutto, lì dentro”. Accorgiti.
C’è tutto ed il contrario di tutto.
C’è la possibilità del bene e del male, in funzione di “chi incarna la più grande concentrazione di massa”.
C’è… “democrazia, la sua apparenza ed il suo opposto” (allo stesso tempo).
E c’è la sostanza che sorregge tutto “qua, così”:
il Dominio.
Una “parte da recitare perfettamente” ossia… “incarnandola a pieno (totalmente)”.
Ora, tutto ciò che riesci ad “esprimere, qua, così”, è parte dello status quo. Ne risente e ne è… prigioniero (in varie forme, modi e modalità). Per cui, come puoi anche solo immaginare dise…?
I puntini di sospensione indicano molto bene, “come sei messo/a”.
Fare cosa? Immaginare chi? Andare dove?
Ecco:
queste domande retoriche esprimono molto bene il “tuo” grado di impotenza “sempre verde”.
Non puoi più nemmeno immaginare di… “vederti/sentirti… libero/a”, per come è… essere liberi nella sostanza.
Per cui, non puoi nemmeno immaginare di… “poter fare/essere quel qualcosa”, perché quel qualcosa ti sfugge continuamente.
Perché sei previsto/a, ormai, in questa “tua” parte.

Che cosa "ti piace"?
Se pensi alla “libertà” agganci solo “luoghi comuni”, che sono (guarda non caso)… estinti.
Ed in quale modo, “per quale mano”, si sono estinti?
Sempre nella stessa maniera:
attraverso l’ingiustizia.
Il che rende il Dominio (la "sua" parte), qualcosa di profondamente “immorale”. Ma tant’è.
Il Dominio è “tutto quello col quale hai a che fare, se… non provvedi a sostituirlo tu”. Questa spinta motivazionale è quella che mantiene lo status quo attuale, visto che se tu fai la guerra al Dominio, non credendo nemmeno che esista, in realtà stai facendo la guerra dei poveri, coi tuoi simili.
Il che mantiene tutto esattamente così com’è
Accorgiti.
La sostituzione del Dominio è un sottile processo di “alta chirurgia frattale espansa”.
Ossia, tu devi assumere i tuoi autentici “panni” (ricordandoti chi sei e che cosa è già successo), in maniera tale da costituire "una stella ancora più luminosa in cielo", motivo per il quale… ritorni ad essere “Aladino, che ritrova la lampada, con dentro l’accessibilità, l’autorevolezza, la padronanza… del Genio, ossia, della frattalità espansa”.
Chi/cosa diventi, dopo che hai sostituito l’attuale forma di Dominio? Diventi... il Dominio.

A quale "equilibrio"... ambisci?
Per cui… fai attenzione a che cosa diventi, in seguito. Perché potrebbe essere che non ci sia grande differenza dal “qua, così”, essendo il Dominio una parte che corrode dal di dentro.

Una parte che sfugge da tutto il resto, che comanda ma che “teme”.
Sanzioni Usa, Putin: soffrono imprese Ue, punite come vassalli.
Per Vladimir Putin a causa delle sanzioni degli Stati Uniti soffrono anche le imprese europee, e questo "non si fa con gli alleati, ma con vassalli da punire".
Lo ha detto il presidente russo al Valdai club, riunito a Sochi, al quale partecipa.
Link
Lo ha detto il presidente russo al Valdai club, riunito a Sochi, al quale partecipa.
Putin non si accorge che il Dominio è anche il suo "Signore", essendo il “Signore di tutto/i”.
Per cui, che cosa denuncia? A livello frattale, denuncia l’esistenza di una forza superiore alle altre ed – allo stesso tempo – denuncia la propria inconsapevolezza di essere parte sottintesa alla stessa compresenza non manifesta.
È il solito “bias di conferma”? La "tua" scusa.
Sai… questo discorso è valido ad ogni latitudine e prospettiva.
Rifletti attentamente sulla valenza sostanziale di "quello che sai, perché te l’hanno detto" e su quello che manifesta SPS.
Perché credi che l’uno sia giusto e l’altro sbagliato?
Secondo quale prospettiva dominante “ragioni”?

Accorgiti.
Ft attacca l'Italia: "Il potere delle lobby vi impedisce di diventare normali"
Il Financial Times… ha espresso il suo parere sulla situazione italiana. E il commento non è affatto positivo.
"Il potere delle lobby impedisce all'Italia di diventare 'normale'", così intitola il quotidiano britannico.
Il titolo allude alle numerose manifestazioni e proteste da parte delle più svariate associazioni di categoria, dai medici ai farmacisti, dagli avvocati fino "agli oppositori del Wi-fi libero", con le quali il nuovo governo - ma anche i vecchi - si scontra quotidianamente per riuscire ad approvare le riforme economiche "nonostante abbiano una maggioranza schiacciante in Parlamento".
Il potere di questi gruppi, scrive il Ft "sta minando tutti gli sforzi per rendere l'Italia più efficiente e accogliente per gli investitori, come da tempo chiedono organizzazioni internazionali come l'Ocse"…
Link
A quale “condizione di normalità” si riferisce ed “appunta sul petto”, il Financial Times?
A qualcosa che rientra nelle mire usuali dello status quo (interesse di parte).
A qualcosa che “ti devia dall'originale cammino”.
Capisci? È ancora frattalità espansa:
  1. legge (Genio)
  2. strumento (interesse di parte)
  3. memoria (denuncia sostanziale).
La frattalità espansa è un “programma” che si preoccupa di adempiere alla propria funzione – di fatto – neutrale (nel senso che “ti dice tutto” ma, allo stesso tempo, è "operosa"… ossia, funziona per delegazione della più grande concentrazione di massa esistente e giurisdizionalmente influente).
È ingiusto ciò che è stato creato all’origine (esistenza potenziale)?
È ingiusto che il Genio sia allo stesso tempo:
di tutto e di più?
Quale orientamento di sfondo è impresso a livello di “potenziale”?
È sin troppo facile sviluppare discorsi morali, etici, spirituali, tanto evolutivi quanto illusori.
SPS non fa questo. O, meglio, l’ha fatto in passato, ma ora è… “andato avanti”, accorgendosi della grande fantasia del Dominio, che ha “diviso per imperare, non visto”.
La strategia è indubbiamente efficace, tanto che ora tu non lo ricordi più, nitidamente, nemmeno nei tuoi peggiori incubi, lasciandoti alla mercé di “mostri e chimere”, con i quali non puoi mai scendere a patti sino a quando ne ignori l’origine ed il camuffamento, volta per volta.
Crisi, Padoan: in Italia migliorano condizioni per fare investimenti
Tre le ragioni elencate da Padoan:
stabilità a lungo termine, crescita sostenibile e profittabilità degli investimenti…
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Gli “investimenti” hanno necessità di un giusto mix ambientale, pari alla concimazione preventiva di un campo da seminare, destinato alla produzione commerciale.
  • stabilità a lungo termine
  • crescita sostenibile
  • profittabilità degli investimenti…
Status quo.
Che cosa “cresce (si riproduce) qua, così”?
Quale “prodotto”? O… quale “sostanza”?
E… quale “ambiente”? Quale… “modello”?
Che cosa “è” un impero, per il proprio Imperatore?
È “tutto”. È la propria… proprietà privata (da tutto ciò che la minaccia di non esserlo più).
È un circolo chiuso. Un vortice. Un loop.
E, più lo mantieni “segreto” e più questo promette di “funzionare sempre ‘qua, così’”.
Il gioiello più prezioso? Il proprio impero, con sé al proprio centro.
Quando tutto ti ruota attorno e tu puoi toccare (modificare, controllare, amministrare) tutto, con il solo gesto di un dito della tua mano (intenzione, magia, frattalità espansa, leva, ordine, non località, wireless, ubiquità, compresenza non manifesta, vantaggio, memoria, Dio, etc.).
Come “entri in una simile modalità”, in un simile “club esclusivo”?
Se sei tu a chiederlo, quasi sicuramente non sei la persona giusta…”.
Posh
Tu vai all’università per “studiare” e l’università è il terreno di caccia per coloro (pochi) che sono lì solo per divertirsi, prima di “crescere (assumere “scrivanie importanti a capo del Paese”)”
Non sono stato io… È stato il club. Siamo stati tutti…
Non viviamo nascosti. Viviamo adattandoci. Ci adattiamo per sopravvivere…
Non ti sto offrendo solo un avvocato migliore. Ti sto offrendo un futuro…
Le persone come noi non commettono errori, giusto?
Posh
Costoro “del film” non sono il Dominio. Il Dominio “non esiste, ma c’è”.
Ok?
Costoro te lo fanno, però, immaginare. Te lo riportano alla mente, se te ne accorgi.
E SPS è “qua, apposta” per rammentartelo ogni giorno.
Non è malattia. È responsabilità.
Bce pronta a ridiscutere politica monetaria a dicembre.
Il livello di espansione monetaria assicurata dalla Bce dovrà essere riesaminato in dicembre da un direttivo che vuole e può utilizzare tutti gli strumenti a sua disposizione per far fronte ad un'inflazione che nel breve termine rimarrà molto bassa.
Nella conferenza stampa seguita al meeting odierno della Bce, il presidente Mario Draghi spinge verbalmente in direzione di una linea ancora più accomodante della politica monetaria europea, aggiungendo uno specifico momento di riflessione, ovvero dicembre, a quanto già emerso ormai da tempo, ovvero che la banca centrale è pronta a mettere in campo nuove misure, compreso un rafforzamento del proprio programma di acquisto asset, davanti a un'inflazione che in prospettiva stenta a riallinearsi ai target.
Ampia gamma strumenti...
Draghi ha spiegato che la Bce potrebbe rivedere la struttura del quantitative easing a seconda delle esigenze e che all'interno del direttivo si è avuta una discussione molto ricca su tutti gli strumenti monetari che possono essere utilizzati…
"Siamo aperti ad un ampio menu di politica monetaria, il Direttivo ha dato mandato al comitato preposto di esaminare i pro e i contro di varie misure, non siamo in modalità d'attesa, ma stiamo lavorando e valutando" aggiunge…
Link
  • Draghi ha spiegato che la Bce potrebbe rivedere la struttura del quantitative easing a seconda delle esigenze
  • e che all'interno del direttivo si è avuta una discussione molto ricca su tutti gli strumenti monetari che possono essere utilizzati…
Esigenze e Direttivo (in ciò, tu dove sei?).
Il Qe droga i Mercati e la speculazione prolifera. Ma cosa è “speculazione”, quando la stessa è interesse di parte a livello di Direttivo? Quando la speculazione è il Direttivo stesso.
Le Borse cosa “festeggiano”? Che “non cambia nulla”. Ma chi/cosa è a… festeggiare?
Sei, forse, tu? No.


Quante volte si può dividere l’unica “torta”?
Infinite volte. Dipende da come la... suddividi.
Così è anche per il Pianeta intero e per questo reale manifesto “qua, così”.
Così è anche per te. Tu che sei un complesso circuitale, che puoi appartenere ad un Dominio e ad infiniti sotto domini (allo stessom tempo).
Ad esempio, è molto curiosa questa informazione…
La Juventus Nation è realtà.
Su Facebook siamo in 20.000.000. Molti stati non hanno popolazioni tanto numerose. E allora ecco che prende vita la nazione bianconera, con tanto di passaporto...
20.000.000. Venti milioni. Gira la testa solo a pensarci:
quando quattro anni fa abbiamo aperto la nostra pagina Facebook, era una cifra che si poteva solo sognare. Oggi invece è la certificazione di una comunità che è cresciuta, e cresce, giorno dopo giorno, like dopo like e che decreta il successo della Juve anche sul social network più popolare.

Siamo tanti, tantissimi.
Ci sono molti Stati che neanche si avvicinano ad avere una popolazione tanto numerosa. A maggior ragione quindi, abbiamo tutte le carte in regola per poterci definire una vera e propria Nazione.
Dopo tutto, che ci manca? La bandiera c'è, l'inno anche, la capitale pure, per non parlare appunto del popolo, dei saldi principi che lo animano e che possono benissimo costituire le basi della nostra Carta Costituzionale.
I confini, beh, quelli sono un po' più difficili da delineare, perché siete sparsi ovunque nel globo e dunque, in attesa di espandere le frontiere all'universo, ci accontenteremo del pianeta Terra.
Per girarlo liberamente però, mostrando fieri la propria appartenenza, serve il passaporto.
E siamo pronti a rilasciarlo, affidandoci alle più moderne tecnologie:
niente code agli sportelli o carte bollate da presentare in triplice copia:
un semplice click, un unico modulo da compilare ed ecco pronto il vostro JPassport, da custodire gelosamente e da mostrare con il giustificato orgoglio che solo chi appartiene ad una Nazione tanto nobile può provare.
Link
  • i confini, beh, quelli sono un po' più difficili da delineare, perché siete sparsi ovunque nel globo
  • affidandoci alle più moderne tecnologie
  • niente code agli sportelli o carte bollate da presentare in triplice copia: un semplice click 
  • per girarlo liberamente però, mostrando fieri la propria appartenenza, serve il passaporto...
Tu sei un asset “qua, così” del Dominio.
Allo stesso tempo sei suddivisibile, a livelli inferiori, in una miriade di modi, ossia, di interessi di parte. Pur rimanendo sotto al Dominio, puoi anche “appartenere” ad altri poteri inconsci, che lo rappresentano sempre e comunque.
Tu puoi essere italiano e cattolico e juventino e democratico e eterosessuale ed ecologista ed “alla moda” e tecnologico ed adorare un certo film e preferire la montagna ed essere abbonato alla tal rivista ed avere il tal cellulare ed il tal abbonamento, etc.
Ok? Sono tutti interessi ai quali "appartieni". Parti in causa che ti “sfruttano”.
Quali intenzioni possono avere, tutte queste parti, se non “assicurarsi che tu rimanga per sempre un loro cliente”?
E il Dominio, analogamente, come continuerà ad “inquadrarti” se sempre “qua, così”?
La “torta” non è solo divisa in parti. È, soprattutto, divisibile infinitamente… per livelli; infiniti livelli, perché frutto della creatività.
Chi fonda un “movimento”, aggiunge un nuovo livello, sostanzialmente sempre agganciato all’unica forma di Dominio in auge (perché “fonte di ispirazione”, a monte, sorgente, causa, emissione, origine, corpo radioattivo, etc.).
La tecnologia aggiunge livelli.
La legge li autorizza…

Accorgiti.

Questa… è… la... “tua”… realtà.
 
Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2015/Prospettivavita@gmail.com

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