giovedì 21 gennaio 2016

1958 “POPULAR SCIENCE” INFORMA: “IL CLIMA COME ARMA”

IL VIDEO

Traduzione : F.L. per NoGeoigngneria
Salve, sono Dane Wigington di GeoengineeringWatch.org,

Uno storico numero della rivista Popular Science del giugno 1958 pubblicò un articolo intitolato “Il clima è un’arma”
Sono state comprate di recente due copie di questa pubblicazione e sono in ottime condizioni.

Cosa ci rivela quest’articolo?
Che l’utilizzo di armi climatiche è sempre stato nei progetti delle potenze mondiali e, soprattutto, che più di 60 anni fa il dialogo a proposito di questo argomento era molto più aperto. Questo dialogo è stato messo a tacere molto tempo fa ed è ora relegato nel regno della teoria della cospirazione, proprio dai media che, quasi 60 anni fa, hanno annunciato la che “il clima è un’arma”. Tutto ciò che è descritto nell’articolo del Popular Science sta realmente accadendo oggi nel mondo, e va avanti da più di 60 anni, forse anche da un decennio prima che uscisse l’articolo.

Perché dovrebbe sorprenderci?
L’articolo del Popular Science è stato forse scritto per testare la risposta del pubblico dell’epoca? Quella risposta fu comprensibilmente molto negativa? E’ per questo che l’argomento dell’ingegneria climatica è stata rimbalzata da tutti i media mainstream come fantascienza? Che sbatte proprio in faccia a montagne di dati che confermano, oltre ogni dubbio, che l’ingegneria climatica è una realtà presente da molti anni, da molto prima che molti di noi nascessero.

L’articolo del Popular Science afferma che l’ingegneria climatica potrebbe essere un’arma più pericolosa della Bomba H, la bomba a idrogeno.

Certo, questo si è rivelato vero, soprattutto perché molte nazioni sono state messe al tappeto senza neanche sapere di essere in guerra.

L’esercito degli Stati Uniti si è impegnato molto a far vacillare e poi occupare paesi, che sono stati attaccati con ogni forma di cataclismi climatici, segretamente creati.

Le occupazioni spesso cominciano con un “pretesto umanitario” ma poi l’esercito, una volta avuto il permesso di entrare, non se ne va più.

Per questo abbiamo centri e basi militari in più di 150 paesi al mondo.

L’articolo del Popular Science afferma, senza dubbio alcuno, che gli scienziati dell’aeronautica già stavano sperimentando con i jet come intercettare le radiazioni solari.
 

Ma cosa descrive esattamente?
Il controllo delle radiazioni solari, più di 60 anni fa.
Il Popular science poi afferma anche che “i metodi del controllo climatico possono regolare la distribuzione di calore in diverse parti dell’atmosfera terrestre”. Questa è l’inizio del cambiamento climatico mondiale.
 
Ripeto, tutto questo è datato 1958.
Eppure oggi i capi dei governi e i principali media, controllano e fanno di tutto per ridicolizzare chiunque si azzardi a dire la verità a proposito di questo argomento critico: ovvero che il controllo delle radiazioni solari e le altre forme di ingegneria climatica e del conflitto climatico, che è anche un conflitto biologico, vanno avanti ormai da più di 70 anni.

Il Popular Science ammette anche che in “50 anni – che sono i 50 anni prima del 1958, l’effetto serra ha aumentato la temperatura terrestre di due gradi Fahrenheit. E questo era il Popular Science, a prendere atto dell’aumento della temperatura nel 1958.

A noi dicono che abbiamo raggiunto solo adesso questi dati di aumento di temperatura, quante bugie ci sono state dette a proposito del clima?

I dati delle temperature rivelano importanti aumenti delle temperature globali che aumentarono nel 1945 e misteriosamente scesero dopo che l’ingegneria climatica incrementò dopo la Seconda Guerra Mondiale. Una coincidenza? No.
Le temperature statisticamente restarono basse per più di 30 anni, all’inizio degli anni ’70 molti scienziati climatici erano sbalorditi dal calo di temperature che sembravano dare uno schiaffo alla scienza e alle leggi fisiche.
Questi scienziati non sapevano che l’ingegneria climatica globale era stata impegnata anni prima, soprattutto nelle zone polari, almeno all’inizio.

Verso la metà degli anni ’70, l’aumento delle conseguenze dell’ingegneria climatica hanno provocato molti danni in tutto il pianeta, al passo con l’aumento dei gas dell’effetto serra come CO2 e metano.

Il surriscaldamento riprese da dove si era fermato decenni prima, nonostante le irrorazioni atmosferiche e i costanti progetti di controllo delle radiazioni solari (SRM).

Cos’ hanno risposto gli ingegneri climatici? Raddoppiare l’attività dell’ingegneria climatica: la follia delle SRM e del conflitto climatico, sempre di più, hanno aumentato questi progetti nonostante i gravi danni che stavano provocando al pianeta e a tutte le sue forme di vita.

Il conflitto climatico continua.

Il Popular Science ammette che l’uso di certi agenti chimici “diffusi in grandi quantità potrebbero provocare piogge tali da inondare alcune parti del mondo o desertificarne altre”.

E’ lampante. E’ esattamente ciò che sta accadendo nel mondo, proprio come le bufere di neve progettate, quindi, le conclusioni dell’articolo del Popular Science del 1958 sono che “non possiamo fare affidamento sulla fortuna che saremo i primi a controllare il clima”.

Tipica risposta impaurita, sia militare che industriale, mentalità del “dobbiamo ucciderli prima che loro uccidano noi”. E’ questo con cui dobbiamo fare i conti, ciò che governa il mondo.

L’ingegneria climatica è una realtà da più di 70 anni, il che è testimoniato da montagne di documenti di congressi più lunghi di 700 pagine. Chi nega l’ingegneria ambientale fa parte di una di queste tre categorie: totalmente ignoranti sull’argomento, lo stanno negando o stanno mentendo.

E sappiamo tutti che questo è il caso di molti di coloro che fanno parte della comunità della scienza climatica, e i media, i capi di stato, semplicemente, mentono, incapaci di portare la follia dell’ingegneria climatica alla luce del sole.

Una volta per tutte, aprite gli occhi a chi vi sta intorno con dati credibili, fate sentire la vostra voce, c’è ancora tempo per salvare ciò che è rimasto del nostro pianeta.
Dane Wigington – GeoengineeringWatch.org



Un documento congressuale del 1978 dimostra che l’ingegneria del clima globale é in atto da decenni.

Questo documento conferma il coinvolgimento dei governi stranieri di tutto il mondo, anche di governi che, diversamente, sarebbero stati considerati “ostili agli interessi degli Stati Uniti”. All’interno di questo testo sono discussi un gran numero di aspetti e le conseguenze dei programmi nazionali e globali riguardo l’ininterrotta modificazione del clima. Implicazioni legali (tra cui la necessità d’immunità totale da ogni forma di azione penale), implicazioni biologiche, implicazioni sociali, implicazioni ambientali, ecc.

Menzionate nel documento sono le agenzie federali coinvolte e le principali università. 

Anche in questo caso, poiché l’intero documento è lungo e faticoso da leggere, alcuni brani sono stati pubblicati, qui di seguito, per dare comprensione dei contenuti dei documenti. La montagna di dati che confermano la continuativa follia dell’ingegneria climatica continua a crescere. Un ulteriore esempio di documenti già trovati è un rapporto ICAS per l’ufficio esecutivo del presidente sull’ingegneria climatica, del 1966….
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Secondo lo scienziato Alan Robock, gli USA finanzierebbero ricerche sul clima per individuare armi meteorologiche.

Una storia degna delle migliori “teorie del complotto”  dicono oggi. 
60 anni fa non la pensavano in questo modo.


fonte: http://www.nogeoingegneria.com/timeline/storia-del-controllo-climatico/1958-popular-science-informa-il-meteo-come-arma/

 

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