giovedì 22 settembre 2016

Naturalmente USA, Hollande e Ban Ki-Moon mentono. NATURALMENTE.


Naturalmente è falso che il convoglio umanitario per Aleppo sia stato bombardato da siriani.

Naturalmente il Dipartimento di Stato ne ha approfittato: “Data la patente violazione del cessate il fuoco, riconsidereremo le prospettive di collaborazione con la Russia” per il controllo della tregua: loro che l’hanno violata prima, massacrando una settantina di soldati siriani col bombardamento.

Naturalmente, i russi – che avevano seguito il convoglio con droni proprio perché passava vicino a zone tenute dai terroristi, cessando la sorveglianza quando il convoglio era arrivato, accusano gli Elmetti Bianchi, la strana organizzazione che ha sempre fotografi e telecamere al posto giusto nel momento giusto, e sempre al seguito di Al Nusrah: è la oNG dei qaedisti, di fatto, che si fa’ passare  per una organizzazione umanitaria. I russi dimostrano, con foto, che il convoglio non è stato bombardato dal cielo, bensì incendiato – appena giunto a destinazione.

Naturalmente Ban ki moon che ha accusato Assad di “aver  ammazzato più siriani di tutti”; è corrotto. Giusta è la risposta del governo di Damasco: il segretario generale “ è stato protagonista dello scandalo di ritirare il rapporto che ha condannato l’Arabia Saudita in cambio di un pugno di dollari”. Ricordiamoci che è stato Ban, con l’appoggio americano, a mettere l’ambasciatore saudita all’Onu alla testa del Comitato consultivo per i Diritti Umani! C’è bisogno di altro per dimostrare la  metamorfosi maligna che hanno subito le Nazioni Unite durante il mandato di Ban e l’impero neocon?

Perciò ho ripetuto “naturalmente”: ogni smascheramento delle menzogne  di cui sopra richiederebbe lunghe spiegazioni, che risparmiamo al lettore.

Basti questo: è da giugno che l’agenzia Petra News (giordana) ha rivelato che il principe ereditario saudita, Bin Salman, si è vantato di finanziare il 20% della campagna elettorale di Hillary Clinton.

La notizia è stata poi ritirata dall’agenzia giordana (‘naturalmente’, basta immaginare le minacce); ma il testo originale è stato r ipreso e ripubblicato, e si trova qui: http://www.zerohedge.com/news/2016-06-13/saudi-arabia-has-funded-20-hillarys-presidential-campaign-saudi-crown-prince-claims

Dove si apprende che il principe ha detto di aver contribuito alla campagna di Clinton “con convinto entusiasmo”, anche se la percentuale non viene rivelata.

Adesso Wikileaks ha diffuso un documento  confidenziale, interno al Dipartimento di Stato quando segretaria di stato era Hillary, datato agosto 2011, che descrive con qualche stupefazione l’eccezionale attivismo della HRC (Hillary Rodham Clinton) nello scavare la fossa a Gheddafi, e fare quindi della Libia un buco nero lacerato dallo “Stato Islamico” wahabita, dove ha trovato la morte l’ambasciatore americani Chris Stevens con la sua scorta di Marines. Il funzionario fa notare come “la S [segretaria] ha gestito da direttrice, amministratrice e proprietaria la politica americana verso la Libia dal principio alla fine”.

“Presso la NATO e i gruppi di contatto HRC è stata la faccia pubblica degli Usa sulla Libia. E’ stata determinante per ottenere l’autorizzazione, radunarla coalizione, stringere il cappio a Gheddafi”.

E’ lei che ha voluto chiudere l’ambasciata a Tripoli, e quella libica a Washongton; è lei che telefona a  tutti gli ambasciatori per ottenere “il varo sicuro della risoluzione 1970 dell’ONU”, che impone sanzioni a Gheddafi e alla sua famiglia.

E’ lei che il 28 febbraio “viaggia a  Ginevra per consultazioni con i partner europei, e dichiara ai partner e servi: “Il colonnello Gheddafi e quelli attorno a lui devono essere tenuti responsabili di questi atti, che infrangono la legalità internazionale e la comune decenza. Con ciò, hanno perso la legittimità a governare. E il popolo della Libia s’è espresso chiaramente: Gheddafi deve andar via senza altre violenze né ritardi”.

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Si noti: sono gli stessi termini ed accuse usati contro Assad : Assad must go, il popolo siriano vuole la libertà…. Naturalmente. Stesse menzogne furono usate contro Saddam, e prima ancora contro i Talebani per invadere l’Afghanistan (ricordate? Siamo andati là per liberare le donne dal chador, spiegò Emma Bonino). Ora Obama comincia ad usare lo stesso linguaggio contro Vladimir Putin, segno sinistro.

Hillary ha avuto cura anche di far espellere la Libia dal Consiglio dei Diritti Umani – quello dove entrerà l’Arabia Saudita.

Ma perché tanto infaticabile zelo da parte della Segretaria? Gheddafi era un ostacolo fermo contro la diffusione del wahabismo; aveva contrastato  il terrorismo islamista; s’era scontrato apertamente con re saudita – ed era stato l’unico leader del mondo islamico a farlo (gli altri paesi islamici dipendono poco o tanto dai   miliardi sauditi), in quanto forte dei suoi introiti petroliferi (altro motivo di odio di Casa Saud, era un concorrente).

Notoriamente, durante il vertice della Lega araba tenuto in Egitto il 2 marzo 2003, il re saudita Abdullah bin Al Aziz al Saud (morto nel 2015) minacciò apertamente il colonnello: “Non occuparti di cose che non ti riguardano. La menzogna è di fronte a te – e la tomba è davanti a te”.

Da quel momento in poi i presenti capirono che la sorte del colonnello era segnata, la minaccia reale.

La segretaria finanziata dai Saud ha fatto, l’operazione per  loro? Lo zelo esclusivo “proprietario”, con cui lei si è occupata dalla devastazione della Libia al principio alla fine”, lo fa’ pensare.

La oscura e insindacabile Clinton Foundation, in 15 anni, ha raccolto almeno 2 miliardi di dollari (c’è chi dice il doppio) da “grandi donatori”, che avevano per questo “accesso speciale” al segretario di Stato. Donald Trump, ha accusato apertamente: “I Clinton  hanno messo su un business per guadagnare dall’ufficio pubblico; accesso e favori erano venduti per contanti”. Persino la CBS ammette che i “legami” della Fondazione suscitano “preoccupazione dal punto di vista etico” (sic).

A noi pare “naturale” che l’Anticiviltà chiamata Usa sia in combutta, e converga negli interessi e nelle menzogne, con i Saud, che incarnano l’Anticiviltà nel mondo islamico.



Infatti è stata l’Arabia Saudita la prima ad accusare il governo Siriano del bombardamento del convoglio umanitario Onu. Naturalmente. Hollande, all’Onu, ha accusato la Russia e la Siria della “tragedia siriana – Il regime (di Damasco) è responsabile della rottura del cessate-il fuoco”.:  è il caso di ricordare che il ministro degli esteri di Parigi giudicava, nel 2012, che “sul terreno Al Nusrah”  ossia al Qaeda “sta facendo un buon lavoro”? Hollande ha naturalmente accusato “i sostenitori   stranieri del regime” (russi, iraniani) della  responsabilità della spartizione e del caos in Siria.

Naturalmente a rincalzo di quel che aveva minacciato Obama: Mosca “tenta di ritrovare la sua gloria passata attraverso la forza ; ciò degraderà il suo rango nel mondo e renderà le sue frontiere meno sicure”: minaccia diretta, di destabilizzazione esterna e interna – saranno usati i fantocci polacchi? – pari a quella che Saud pronunciò contro Gheddafi: “La tomba è davanti a te”: Naturale anche questo.

E’ stato l’ultimo discorso all’Onu per Obama e per Hollande. Fra pochi mesi spariranno nelle fogne della storia, nullità di cui l’Anticiviltà non ha più bisogno: e lo sanno. Allo stesso modo, un medico specialista su Youtube ha dato ad Hillary Clinton un anno di vita: essa è gravissima, soffre di demenza vascolare, e tale è il decorso della patologia; essa non può non saperlo, ma continua a volere la presidenza – per un Altro che la sostituirà. Il video è anonimo,  e non  lo citeremmo se non ricordasse il detto apocalittico: il Dragone  “è pieno di furia, perché sa di avere poco tempo”.


Maurizio Blondet


fonte: http://www.maurizioblondet.it/naturalmente-usa-hollande-ban-ki-moon-mentono-naturalmente/

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