giovedì 20 ottobre 2016

I 50 Miliardi che Non ci sono più

T: newsSanatoria del Fisco - Dalle multe alla Tasi, dall’Imu all’Irpef, dall’Iva all’Irap: lo strumento è a largo raggio. Sono 50 miliardi l’ammontare delle vecchie cartelle che, alla fine del 2015, risultano non pagate.
La tassazione brutale è uno dei mezzi con il quale le elite oscure disarticolano una società. L’Italia del dopoguerra è ripartita economicamente grazie ad una politica fiscale magnanima e forse troppo disattenta. L’inasprimento della tassazione degli ultimi dieci anni ha avuto come unico obiettivo l’impoverimento generalizzato e l’indebitamento individuale onde ottenere una società civile prona e disperata.
L’introito delle tasse sparisce in meandri di oscura o nulla valutazione e controllo popolare. Lo sanno bene i cittadini romani, tartassati per benino, che hanno assistito allo stesso tempo allo sfascio definitivo della loro città, dalla manutenzione zero per i luoghi pubblici (strade, piazze, scuole, parchi) sino all’incremento totalmente ingiustificato delle spese per le forniture ed i servizi.
Ora Equitalia (dopo decenni di spolpamento della popolazione inerme, perché le mafie invece hanno continuato a prosperare come nulla fosse) si è ritrovata con 50 miliardi di mancato introito dalle cartelle inevase!
La chiusura renziana di Equitalia quindi non è stato un procedimento filantropico ma una necessità per evitarne la bancarotta, sua e del paese nel suo insieme. Se le cartelle sono rimaste inevase è perché nessuno ha più i denari per sanarle ed un'agenzia di recupero crediti che non recupera ... fallisce. Da notare infine come il condono ancora una volta vada a premiare chi non ha pagato a suo tempo.
L’Italia traballa sotto i magli dell’alta finanza internazionale che, chissà perché, ha deciso decenni orsono di smembrare il nostro paese, di svenderne le parti più interessanti all’estero, di annichilire la sua popolazione autoctona e di inserirvi anche (perché no?) milioni di migranti, tanto per complicare la sua situazione interna. A quale scopo? 
 

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