giovedì 15 dicembre 2016

Bollettino di raccordo (2).

Se l'assegno più alto è un aiuto per una vita più lunga, tagliare l'assegno significherebbe contribuire a diminuire anche la permanenza in vita di chi lo percepisce
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Ci sono, in pratica, infiniti modi per controllare qualsiasi “fenomeno”
Sia, esso, un oggetto, una situazione, un contesto, etc.
Sia, esso, la vita e la durata della vita di una persona e/o di un gruppo, se non – addirittura – della Massa (umanità in toto) stessa.
È una logica molto semplice (al di là della complessità realizzativa, procedendo dettaglio per dettaglio). Quale?
Quella di fare decadere nella “dipendenza da…” l’oggetto (target) del desiderio:
in questo “caso”
l’umanità intera
nel “qua, così”.
Questa logica è, di più:
una chiara intenzione
e, dunque
una strategia ben definita (e… nota bene… quindi, ben definibile).
Andando oltre:
la strategia, in questione, richiede (al fine di una assoluta “precisione ed attendibilità auto realizzativa”) che la “sorgente” sia molto ben “camuffata”.
Alias:
assolutamente impossibile, inimmaginabile
e, “qua, così”, di conseguenza
compresente
immanifesta
dominante (come la simbologia derivante dall'immagine globale di Dio, spogliata da ogni “località deviante”, dimostra eccezionalmente a livello simbolico frattale espanso).
Allora, tutto ciò che puoi “dimostrare” usando “con granum salis (consapevolmente)” la decodifica simbolica frattale espansa (che permette di realizzare a pieno, proprio quello che succede, continua a succedere e, dunque, succedere sempre “qua, così”) è già previsto, dalla dominante stessa, che ha già provveduto ad auto disinnescare tutto, “in previsione di ciò…”. 
Questo significa che, ogni volta che l’umanità ha trovato il modo per risvegliarsi (poiché sempre potenziale)”, è sempre stata anticipata in sede dominante.
In che modo?
In ogni modo, utilizzando in toto l’ambiente stesso e le “sue” regole “naturali” di fondo.

Ad esempio, occorre dimostrare “nella maniera prevista dalla legge convenzionale, ‘con le mani in pasta’”, ciò che è chiaro persino ai “sassi”, subendo sulla propria pelle delle storiche angherie che, di fatto, non hanno mai smesso di auto succedersi, trasformando solamente le modalità apparenti ed, al sicuro della legge by dominante?
Cosa occorre dimostrare (provare ancora) quando in una situazione globale, succede ad ogni latitudine, nella sostanza, lo stesso tipo di ingiustizia o di “giustizia di parte”?

Devi avere fotografie, documenti, prove, tracce di Dna, di impronte digitali, video, testimonianze dirette e indirette, etc.?
Ma… tutto questo è già stato “prodotto” e non ha mai portato a nulla.
In quanto ché, nell’AntiSistema “nulla accade per caso” ed essendo una “marca by dominante”, come puoi anche solo immaginare che “tali prove” possano giungere a “pesare sì tanto, da…”?
Non lo permetteranno mai. Non te lo permetteranno mai.
Mai… “qua, così”.
La storia, seppure deviata, è piena zeppa di “storie” come questa:
la storia è deviata proprio da un simile “peso”
o
driver ("pilota" diretto/indiretto, dominante).
una “leva” muove tutto. Da una posizione non locale, globale, ubiqua, wireless (proprio come quegli “attributi” ricavabili nella/dalla figura di Dio).
Dio è un simbolo. Di chi/che cosa?
Della situazione di fondo o ragione fondamentale “qua, così”:
della compresenza immanifesta dominante.
Il “a monte” di tutto. 
Il motivo per il quale ed attraverso il quale, l’umanità è “qua, così” nel “qua, così” AntiSistemico.
In una situazione apparentemente illeggibile, che non ha né capo né coda.
Infatti, la società moderna che spedisce sonde anche al di fuori del Sistema Solare, dipende ancora – nella sua intima ragione propria – da domande chiave, senza risposta sostanziale alcuna (i cosiddetti “anelli aperti”).
Storie di fantascienza si sommano in maniera “altra” (non convenzionale) con storie di religione e di spiritualità, decretando un incredibile cumulo di “nulla di fatto”.
Mentre tutto procede, ugualmente.
L’Eden e l’Inferno sono stati ampiamente dibattuti, nel corso della vicenda umana, ma in che modo?
Sempre da una cerchia umana espert3, a fronte di una Massa perennemente “impegnata” a fare costantemente altro, demandando queste “situazioni (centrali)” a qualcuno/qualcosa investito dell’autorità sufficiente e necessaria per… “decidere per tutt3 (ognun3 dicendo la 'propria')”.
Ma quale “eresia” più grande di questa?
Chi/cosa si può permettere di decidere al posto Tuo?
E perché, Tu, lasci che tutto questo accada e continui ad accadere?
Sai perché?
Perché sei dipendente da…”.
Non serve elencare queste “tue” dipendenze, perché sono praticamente infinite. Tutto, nella sostanza.
È utile, però, estrarre e ricavare valore aggiunto “lato tuo/umanità, centrale”, da questo reiterarsi sempre più convinto:
valore simbolico frattale espanso
sostanza
leitmotiv…
L’essenza della questione (e di ogni questione) è che “qua, così’” sei “dipendente”.
E la dipendenza è sempre una conseguenza. Ok?

   
Allora, riesci a scorgere Oltre Orizzonte la ragione fondamentale, per un simile “stato della ‘tua’ vita in cattività”?
Certo che no.
Sino a quando consegui, dipendi e, quindi, “sei ciec3”.
Non puoi semplicemente liberarti da qualcosa che fa di tutto per non “farti comprendere la situazione di fondo nella quale ‘sei’”. Qualcosa/qualcun3 che, coerentemente, non ha lasciato nulla al caso, scomparendo dalla scena reale manifesta ma, rimanendo sempre “dietro le quinte” in proiezione assoluta, totale e globale.
Ossia:
in maniera da non risultare
e, così
non essere nemmeno immaginabile.
Fai attenzione, perché:
se non immagini
allora
tutto quello che inventi, costruisci, progetti, concepisci e/o utilizzi
è “ciec3” come te “qua, così”.

  
L’apporto tecnologico, in questa maniera, rileverà comunque la compresenza immanifesta dominante (poiché effetto simbolico della memoria frattale espansa), ma tu non sarai in grado di decodificare l’informazione sino a quel livello, tale da permettere l’espansione assoluta “lato tuo/umanità, centrale” con la giustizia ad angolo giro, In Comunione.
Purtroppo è così.
E SPS (Io) ne sono profondamente addolorato, poiché questa sorta di “impotenza” gioca un ruolo fondamentale, all’interno di qualcosa, che è “tutto di un solo ‘colore’, dando l’impressione dell’esatto contrario”.
È tutto alla rovescia (se ti accorgi).
Tutto funziona perfettamente, per come è stato progettato un simile funzionamento “di parte, non rilevata, dominante”.
“Tutto è compiuto” = è già successo.
Il possesso (del genere umano) by dominante è una realtà acquisita a livello globale.
E, questa caratteristica, è trascritta, inscritta, codificata… in ogni singolo dettaglio, anche il più profondo ed insondabile, “qua, così”.
È come “scavare e trovare sempre l’acqua (comunque dovunque perfori la terra), anche utilizzando le sole mani”. Tutto trasuda di questa verità fondamentale:
tu sei (non tanto la “pila” osservata in Matrix, ma… di più) schiav3.
È un fatto talmente acclarato, che non accoglierlo in te, significa solo una cosa:
che sei, appunto, sotto ad incanto AntiSistemico
conseguente
e
dipendente…



La caratteristica frattale espansa (simbolismo, memoria) “parla” chiaro e “dice” sempre la stessa cosa:
sei schiav3.
È un’eco che non puoi fare a meno di “sentire”. Ma ascoltarlo è qualcosa d’altro. Dato che il firewall AntiSistemico “qua, così” ti scherma e “protegge”…
Sei, infatti (non a caso), sempre impegnat3 a “rincorrere qualcosa/qualcun3”, che non corrisponde a nulla, rispetto a quello che, altresì, dovresti “conseguire (decodificando centralmente la stessa situazione – sostanziale - che si ripete in tutte le situazioni).
Ritornando alla “pila (umana)” di Matrix, le batterie hanno sempre più lunga vita
Causalmente, anche l’umanità (occidentale) vive sempre più a lungo (ma… in che maniera? La società è, in pratica, ospedalizzata. Allora, per quanto tempo sarà ancora possibile ricordare che, una volta, non era così? Fra quanto tempo, tutto questo sarà considerato, senza ombra di dubbio, “normale”?).
Riesci a rilevare (decodificare) la tua stessa situazione di fondo (schiavitù), anche nelle condizioni incarnate e dimostrabili di/in una “pila/batteria”?
Sì. Lo puoi fare. Ma… nella sostanza, non lo fai. Poiché credi che sia inutile. Che non sia vero
Credi di essere considerato come un “pazz3”. No?
E, prima ancora che lo faccia la società, per bocca esperta e pettegola, lo fai in anteprima, addirittura, tu.
Certo, perché sei sotto ad incanto. 
E nulla sfugge ad una simile “morsa”, che può lavorare anche in ambito temporale e di retroingegneria, funzionale sempre allo status quo “qua, così”.
Tutto quello che emerge raffigura sempre questa “tua” situazione dipendente da… by dominante (che non esiste ma c’è e/o non c’è ma esiste).
Ti manca la forza? No. La convinzione
Non sei cert3 di nulla.
Per cui, non muovi un dito.
La paura è sempre troppo auto bloccante. Paura di tutto e di più. Perdere tutto, ad esempio, anche quando non hai praticamente nulla

Altrimenti, perché miliardi di persone risultano come congelate nelle “proprie” assurde posizioni native
Ti rendi conto di quale “potenza” abbia questa parte della Massa, che “qua, così” sta male?
Tutti “tirano (comunque) a campare, tirando sera”. Così, il tempo passa e l’auto consumo riduce tutto a movimento senza movimento, alimentando comunque “qualcosa”.
Qualcosa di “troppo grande” per accorgerti. 
Rilevi, ad esempio, la Terra? Sì? Come?
Attraverso quali convinzioni?
E se la Terra fosse ben altro? Uno scenario adatto a divenire (assumere), potenzialmente, qualsiasi "forma"...
Qualcosa che "qua, così" è la conseguenza del modello AntiSistemico in auge “qua, così”? Perché… no? 
Che ne sai, direttamente, tu?
Tu non sai nulla. Infatti, sai quello che “ti dicono”… Ma, di tuo, hai dimenticato tutto.
E… questo vuoto si è andato progressivamente riempiendo di “tutto quello che ti hanno detto ‘qua così’”.
Sei in qualcosa che “gira”. Che si muove.
Infatti, al giorno segue la notte. Tutto qua.
Lo “Spazio”?
Osserva e rileva simbolicamente a livello frattale espanso, ad esempio, che cosa è già in grado la tecnologia commerciale/civile di “fare”.
Cosa è reale? Cosa è virtuale?
Cosa è naturale? Cosa è artificiale?
Le acque si mischiano, ad un certo punto, uniformandosi:
la natura è artificio, dunque
creazione (intento)
tecnologia
conoscenza (memoria)
esperta
alias
non tua ‘qua così’”.



Mettere in dubbio tutto? No. Di più:
rilevare l’unica grande “differenza” che, in leva, è in grado di terra riformare… tutto.
La compresenza immanifesta dominante.
Che altro? Null'altro. Non c’è, infatti, altro al di fuori di tutto questo, se non… tutto il potenziale, in attesa di “autorità”:
di Te “lato tuo/umanità, centrale”
giust3 ad angolo giro
In Comunione.
Questa è la “formula” per pacificare ogni situazione.
Con l’umanità completamente libera di poter essere se stessa.
Singolarità per singolarità…
Altrimenti, la “specialità della casa” è, e rimarrà per sempre, sostanzialmente, la stessa.
Schiavitù fondamentale.

La pensione allunga la vita. Nel 2045 donne arriveranno a 92 anni.
La speranza di vita a 65 anni è più alta per chi riceve una pensione rispetto alla media generale della popolazione italiana.
Vale per i dipendenti pubblici come per quelli privati, per gli autonomi come per i professionisti.
Secondo i risultati dello studio "La mortalità dei percettori di rendita in Italia", realizzato dall'Ordine degli Attuari, negli ultimi dieci anni osservati fino al 2011, la speranza di vita dei pensionati sessantacinquenni è aumentata, passando mediamente nei vari settori da 17/20 anni a 18/21 anni per gli uomini e da 20/23 anni a 22/25 anni per le donne.
Significa una vita media per gli uomini di 83/86 anni e di 87/90 anni per le donne.
Vita media destinata ad allungarsi da qui al 2045:
secondo le proiezioni dello studio degli Attuari, infatti, a quella data i pensionati uomini vivranno mediamente 88 anni e le donne arriveranno a 92.
Gli uni e le altre circa un anno in più rispetto alla media generale della popolazione. Negli ultimi dieci anni, guardando alle pensioni di vecchiaia, sia per gli uomini e in modo più marcato per le donne, la mortalità dei percettori di rendita è risultata inferiore rispetto a quella della popolazione generale, in particolare, con punte del 20-25%, nelle età prossime al pensionamento; la mortalità risulta più bassa se si calcola in base all'importo delle pensioni piuttosto che in base al numero.
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La mortalità risulta più bassa se si calcola in base all'importo delle pensioni piuttosto che in base al numero (quale forma superiore di “in-giustizia” è mai questa?).
Non esiste la causa (che serve per “non farti capire nulla”).
Esiste l’effetto ed esiste la ragione fondamentale by dominante.
L’in-giustizia è l’effetto naturale, simbolico frattale espanso, della compresenza di “qualcosa/qualcun3” che deve, per forza di cose, esistere da qualche parte “qua, così”:
in proiezione globale
costante
coerente
continua (come un piano industriale di lunghissima data, all’interno di una logica che prevede “squadra che vince, non si cambia”).
Sino a quando tutto continuerà a funzionare, perfettamente…. la dominante rimarrà esattamente “ferma” sulle proprie posizioni (centrali).
Per te si tratta, sostanzialmente, di continuare a sopravvivere in cattività “qua, così”, senza trovarci  -sempre meno - ragione... di mettere in dubbio un simile “destino”.
Generazione dopo generazione, la “tenaglia” si chiude.
La programmazione si affina. L’incanto diventa totale.
L'AntiSistema diventa sempre più “predittivo”.
La dominante “gode” sempre di più.
Perfetto. Non credi?
Infatti… fai attenzione a questa “perfezione strisciante”, che sa sempre come giocare con te “come il gatto col topo”.


Grecia, Eurogruppo blocca aiuti debito dopo misure su pensioni.
I ministri delle finanze dell'area euro hanno sospeso le misure di sostegno al debito della Grecia in risposta alla decisione del primo ministro Alexis Tsipras di aumentare la spesa pensionistica.
"Le istituzioni hanno concluso che le azioni del governo greco sembrano non essere in linea con i nostri accordi" ha detto un portavoce del capo dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem.
"Allo stato attuale non c'è l'unanimità - ha aggiunto - per poter implementare le misure di breve termine sul debito".
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Questo non è un ricatto. Vero? Assolutamente, "non lo è".
Istat: poveri tagliati fuori da segni miglioramento economia
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Quale novità?
Giochi, Sapar: più innovazione per tutelare minori
Vogliamo collaborare con il Governo e con tutti i protagonisti del settore alla definizione di un quadro organico.
Ma le istituzioni raccolgano il nostro appello ad introdurre nuove tecnologie per un reale contrasto del gioco minorile e una vera lotta ad ogni forma di gioco patologico.
La strada da percorrere non è il proibizionismo ma l'innovazione tecnologica".
È quanto ha dichiarato Raffaele Curcio, Presidente di Sapar, l'Associazione Nazionale Servizi Apparecchi per le Pubbliche Attrazioni Ricreative aderente a Confesercenti, intervenuto questa mattina all'Osservatorio sul Gioco d'Azzardo Patologico istituito presso il Ministero della Salute…
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un reale contrasto del gioco minorile e una vera lotta ad ogni forma di gioco patologico
la strada da percorrere non è il proibizionismo ma l'innovazione tecnologica (già: Sapar su cosa conta, per il proprio “benessere industriale e commerciale”?).
Una volta il gioco d'azzardo era solo illegale.
Il che permetteva di far incassare denaro, solo alla criminalità. Poi, lo Stato si è ingolosito e ha magicamente ridefinito il gioco d'azzardo in "legale e non legale".
Quale differenza?
Il "giogo patologico (una nuova forma di "malattia") e tanto denaro che sparisce nel "nulla, Statale/privato").
Il “dado è (già) tratto”.
"Francesco Corallo, per anni, "è stato dominus occulto del gruppo societario Atlantis-Bplus.
Dopo l'aggiudicazione della concessione della gestione telematica del gioco lecito, grazie ad un comportamento spregiudicato nei confronti dell'Amministrazione e a solidi legami, sul territorio, con coloro che gestivano il settore del gioco, la società concessionaria è riuscita ad assicurarsi la più rilevante quota del mercato, realizzando un miliardario volume di affari e ponendosi così in una posizione economicamente dominante"…
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Non sei stanc3 di prendere atto di notizie come queste?
Credi che sia stato smantellato l’intero impianto “illegale”... quando è l’AntiSistema intero ad essere così?
Ogni tanto fa le “pulizie”. Tutto qua.
Decodifica a livello simbolico frattale espanso ogni situazione. Soprattutto quelle che continuano a ripetersi nella sostanza.
Tillerson, ha trasformato ExxonMobil in uno Stato nello Stato.
I rapporti con la Russia sono stati la fortuna di Rex Tillerson, l'uomo scelto da Donald Trump per guidare la diplomazia americana.
Quando nel 2006 la ExxonMobil deve sostituire il numero uno Lee Raymond, la scelta cade rapidamente su Tillerson, grazie alla conoscenza della Russia e agli stretti rapporti che ha maturato con l'establishment di Mosca.
La Russia, e i territori dell'ex Urss alla fine degli anni Novanta rappresentano la nuova frontiera dell'industria petrolifera.
L'annuncio che Tillerson sarà il segretario di Stato dell'amministrazione Trump è destinato ad alimentare polemiche e interrogativi sul nuovo corso della diplomazia a stelle e strisce.
Tillerson dalla poltrona della ExxonMobil non ha risparmiato critiche alle sanzioni che hanno colpito la Russia.
Nel 2011 è riuscito a siglare un accordo con la Rosneft per lo sviluppo dell'Artico che gli ha garantito poco dopo l'Ordine dell'Amicizia dalle mani di Vladimir Putin, la massima onorificenza per uno straniero.
Ma sarebbe riduttivo immaginare che Tillerson guidi la diplomazia americana nell'interesse della compagnia dove ha lavorato per 40 anni, scalando la gerarchia fino a diventare chairman e Ceo dal 2006.
Sarà interessante, piuttosto, osservare come Tillerson farà operare il Dipartimento al di là dei nuovi obiettivi geopolitici della Casa Bianca.
L'industria del petrolio americana in generale non nutre grande fiducia verso le istituzioni politiche, spesso accusate di scarsa azione. Ma nella ExxonMobil, come nelle altre major, lavorano molti ex funzionari della Cia e dello Dipartimento di Stato.
"Noi sviluppiamo progetti con orizzonti temporali di decine di anni - ha spiegato Tillerson in uno dei pochi interventi pubblici - e dobbiamo compiere precise analisi economiche e politiche".
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Anche se non ha mai ricoperto incarichi pubblici, gestire la ExxonMobil non è come gestire una azienda normale.
"È una entità sovranazionale indipendente, uno Stato nello Stato" secondo la definizione del premio Pulitzer, Steve Coll, autore del libro "Private Empire: ExxonMobil and American Power".
Nella vita di Tillerson ci sono due cose: l'esperienza di boy scout e il lavoro alla Exxon. Gli interessi della compagnia sono stati prioritari rispetto a qualsiasi cosa, anche a costo di scontri frontali con Casa Bianca e Dipartimento di Stato...
Verso la fine degli anni '90 molti osservatori e analisti ritenevano che erano le compagnie petrolifere a dettare la linea politica del Dipartimento di Stato, specialmente nelle repubbliche ex sovietiche...
Tillerson avrebbe lasciato la guida della ExxonMobil nella primavera dell'anno prossimo al raggiungimento dei 65 anni. Nel trasferimento al Dipartimento di Stato il principale cambiamento sarà lo stipendio. Dovrà accontentarsi di 203 mila dollari l'anno rispetto ai 35 milioni di dollari guadagnati in media negli ultimi 10 anni, ai quali sommare le stock option che alle quotazioni attuali valgono oltre i 200 milioni di dollari.
E, forse, dovrà fare i conti con il fatto che in molti paesi del mondo, la ExxonMobil è più influente del Dipartimento di Stato.
Nella classifica di Forbes sulle persone più influenti al mondo Tillerson occupa la posizione 25...
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noi sviluppiamo progetti con orizzonti temporali di decine di anni
è una entità sovranazionale indipendente, uno Stato nello Stato
Qualsiasi “situazione” che all'apparenza non ti dice nulla, oltre che a confermare lo status quo... se (se) “lato tuo/umanità, centrale”… ferm3 e coerente con te stess3... inizia a sviluppare la qualità dell’informazione aviotrasportata per mezzo ambientale.
E ti dice sempre soprattutto una “cosa”:
sei schiav3
della dominante
accorgiti
e
fai.
Fai…” cosa?
Ritorna la grande concentrazione di massa, che “già” sei (potenziale e momento pre “è già successo”).
Le “cose” possono funzionare anche in maniera altra:
ricompreso anche il “tuo” complesso corpo/mente.
Ricomprendilo, ad esempio, persino da una informazione come la seguente.
“L’intervento eseguito a Torino conferma che il sistema dei trapianti in Italia è un eccellenza… Aver trapiantato un organo in una sede diversa da quella naturale è un intervento di grande valore, non solo per il paziente coinvolto
Aver dimostrato la fattibilità e la sicurezza di questo intervento potrebbe essere di grande utilità in futuro anche per altri… con lo stesso problema”…
Alessandro Nanni Costa
La particolare malformazione della bambina rendeva impossibile l’impianto del rene donato con la tecnica usata comunemente:
l’unica possibilità era quella di utilizzare un’altra via di collegamento al circolo sanguigno.
La particolare condizione immunologica della piccola è stata gestita dall’Immunogenetica dei trapianti, che ha identificato quali potessero essere gli abbinamenti giusti.
La bambina è stata quindi iscritta nella lista di urgenza nazionale. Contestualmente è stata effettuata una complessa rimozione degli anticorpi anti-tessuto...
Per creare lo spazio necessario al nuovo rene, è stata applicata una tecnica chirurgica innovativa, con l’asportazione della milza e l’impianto del rene sui vasi della stessa milza che passano dietro al pancreas.
L’uretere del rene trapiantato, ovvero il canale che collega il rene alla vescica (sufficientemente lungo grazie alle dimensioni del donatore superiori rispetto alla statura della piccola) è stato poi impiantato direttamente sulla vescica
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l’unica possibilità era quella di utilizzare un’altra via di collegamento al circolo sanguigno
contestualmente è stata effettuata una complessa rimozione degli anticorpi anti-tessuto
per creare lo spazio necessario al nuovo rene, è stata applicata una tecnica chirurgica innovativa, con l’asportazione della milza e l’impianto del rene sui vasi della stessa milza che passano dietro al pancreas...

A livello simbolico frattale espanso “lato tuo/umanità, centrale”:
è da “lì” che devi sempre “osservare” tutto.
Sempre.
Attorno a Trump, quale tipo di “poteri/persone” si sono raggruppate? Quell3 che lo hanno "permesso (eletto)".
Un miliardario, chi/cosa richiamerà a sé?
Cosa diventeranno gli Usa, nei prossimi 4 + 4 anni?
Quello che sono già nel potenziale:
la replica dominante della dominante (da sottodominante inconscia).
L’economia è un Mercatone. Qualcosa che è, guarda non caso, “drogato” alias “dipendente da…”. 
L'economia americana "si è dimostrata notevolmente resiliente", ma ci potrebbero essere alcuni ulteriori rallentamenti del mercato del lavoro, sebbene il rischio che questo succeda "sia diminuito"…
Janet Yellen 
"Quindi sappiamo che i mercati sono più resilienti. Vi sono molte ragioni alla base di questo, una delle quali forse è il buon lavoro fatto dai regolatori per rafforzare gli intermediari…".
Mario Draghi 
Alla base di questo… (c’è) il buon lavoro fatto dai regolatori (“regolatori”).
L’uomo che ha mangiato solo patate per un anno.
"Riflettevo sulla dipendenza da cibo e su come superarla, pensavo a che cosa farebbe nella mia situazione un tossico o un alcolista. Smetterebbero di prendere droghe o di bere, ci darebbero un taglio netto", ha commentato Taylor per spiegare la sua ardita scelta di alimentarsi solo con patate per dodici mesi…
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Nota bene (assolutamente):
riflettevo sulla dipendenza da cibo
e su come superarla
pensavo a che cosa farebbe nella mia situazione un tossico o un alcolista
smetterebbero di prendere droghe o di bere
ci darebbero un taglio netto
Altro che “proibizionismo”:
la “cosa (stimolo)” deve provenire da te.
Solo da te ed attraverso tutto, sempre da te…
Osserva cosa succedeva e cosa succede ancora (anche se non ti sembra).
Franca Viola, la ragazza che 50 anni fa mise fine al “matrimonio riparatore”.
Il 1966 è un anno lontano da noi, eppure se ci si pensa non è un passato così remoto.
Eppure nel 1966 in Italia era ancora in vigore un articolo del codice penale, il 544 per la precisione, che recitava così:
Per i delitti preveduti dal capo primo e dall'articolo 530, il matrimonio, che l’autore del reato contragga con la persona offesa, estingue il reato, anche riguardo a coloro che sono concorsi nel reato medesimo; e, se vi è stata condanna, ne cessano l’esecuzione e gli effetti penali”.
Un testo scritto in maniera complicata, non subito intelligibile, ma che può tradursi facilmente così:
chi si rendeva colpevole di stupro – anche nei confronti di una minorenne – estingueva la propria pena e non veniva condannato nel caso che l’uomo sposasse la vittima della violenza.
Si chiamava matrimonio riparatore ed era la prassi in Italia.
Una legge medioevale, che riduceva il ruolo della donna a mero oggetto sessuale, obbligata a subire prima la violenza e, poi, a sposarsi con il suo aguzzino.
Soprattutto, ma non solo, nell'Italia meridionale una ragazza nubile che perdeva la verginità, infatti, perdeva il suo onore, era considerata "svergognata" ed era, di fatto, obbligata ad accettare il matrimonio
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Che cosa significa?
Per i delitti preveduti dal capo primo e dall'articolo 530, il matrimonio, che l’autore del reato contragga con la persona offesa, estingue il reato, anche riguardo a coloro che sono concorsi nel reato medesimo; e, se vi è stata condanna, ne cessano l’esecuzione e gli effetti penali…”.
Significa... che sei schiav3 di qualcun3/qualcosa, che ti ha ridotto “così… ‘qua così’”.
Anche se non lo capisci, perché reso troppo complesso. Oggi, come si è trasformata la “cosa”? Vai a scovare i dettagli? No. 
Osserva la tendenza che s’emana da tutto.
“Tutto si trasforma…”. No?
Non è qualcosa di “genere (sessuale)” bensì di “genere (umano)”:
ce n’è per tutt3 “qua, così”.
Obbligat3 a subire prima la violenza e, poi, a sposarsi con il suo aguzzino:
insomma
la “tua” storia AntiSistemica
fedelmente riportata praticamente ovunque ed in qualsiasi ambito/contesto/livello, etc.

La competizione nel sistema internazionale produce una tendenza all'uniformità dei concorrenti; ciascuno di essi (coloro che hanno le risorse attuali e potenziali per farlo) imita regolarmente gli attributi e le strategie vincenti dell'egemone, raccogliendo successi sempre maggiori…”.
Theory of International Politics - Kenneth Waltz
Il tutto, ovvio, ripartito attraverso “pesi e misure” ben divers3:
quando l’egemone è la dominante, si parla di conscio (veglia)
quando i concorrenti sono le sottodominanti, si parla di inconscio (sonno).
Il che si ritraduce “in soldoni e potere” in:
conscio dominante nell’inconscio sottodominante (e a conseguire).
Nella sottodominante, la dominante è inconscia
Raccordati e riaccordati, orsù. Non ti basta, ancora?
Infatti, non è per niente... finita.
“Fai…”.
   
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2016
Bollettino numero 1963

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