martedì 11 aprile 2017

L’orribile eredità di David Rockfeller


La morte a 101 anni di David Rockfeller, il patriarca de facto dell’establishment americano, è stata accompagnata dai media ufficiali con elogi sulla sua presunta filantropia. Io vorrei dare il mio contributo per fare un ritratto più veritiero del personaggio

Il Secolo Americano dei Rockefeller

Nel 1939, insieme ai suoi quattro fratelli Nelson, John D. III, Laurence e Winthrop, David Rockfeller e la loro Fondazione Rockfeller finanziarono i super segreti Studi di Guerra & Pace presso il New York Council per gli Studi Internazionali, il più influente centro di ricerca privato di studi di politica estera statunitense, che era controllato anche dai Rockfeller. 

Era un gruppo di accademici americani formatosi prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale per pianificare un impero mondiale per il dopoguerra, ciò che Henry Luce, un esperto del Time-Life, definì successivamente il Secolo Americano. Essi stabilirono un piano per assumere il controllo di un impero globale dopo la caduta britannica, che però mai definirono impero: preferirono più prudentemente chiamarlo “diffusione della democrazia, della libertà, del sistema americano di libera impresa”.

Il loro progetto si basava sulla mappa geopolitica mondiale e pianificava il modo con cui gli USA avrebbero sostituito l’Impero Britannico in quanto impero dominante. La creazione delle Nazioni Unite era una parte fondamentale, e i fratelli Rockfeller donarono la terra a Manhattan dove stabilirne la sede (guadagnarono poi miliardi grazie all’aumento del valore degli immobili adiacenti di loro proprietà). Questo è il metodo filantropico dei Rockfeller: ogni donazione era calcolata con lo scopo di accresce la ricchezza e la potenza della famiglia.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale David Rockfeller ha controllato la politica estera americana e una innumerevole serie di guerre in Africa, America Latina, Asia. I Rockfeller hanno creato la Guerra Fredda contro l’Unione Sovietica e la NATO per tenere una rinata Europa Occidentale in uno stato di sudditanza agli Americani.

Nel mio libro “The Gods of Money” ho documentato come abbiano fatto tutto questo. Riporterò qui di seguito molti esempio di crimini contro l’umanità perpetrati dai Rockfeller.

“Controllare le persone” cioè la ricerca biologica dei Rockfeller

La filantropia dovrebbe essere motivata dall’amore per i propri simili: le donazioni della Fondazione Rockfeller non lo erano. Prendiamo la ricerca medica. Nel periodo fino al 1939 e la Seconda Guerra Mondiale, la Fondazione Rockfeller finanziò la ricerca in biologia del Kaiser Wilhelm Institute di Berlino: si trattava dell’eugenetica nazista, quella cioè che studiava la creazione di una razza superiore e l’eliminazione fisica o la sterilizzazione di quelli considerati “inferiori”. 

I Rockfeller hanno quindi finanziato l’eugenetica nazista. Durante la guerra la Standard Oil dei Rockfeller violò anche la legge statunitense e rifornirono di carburante l’aviazione tedesca; dopo la guerra i fratelli Rockfeller si occuparono di traferire i migliori scienziati nazisti, che si occuparono di quei terribili esperimenti, negli USA e in Canada sotto nuove identità per continuare le loro ricerche sull’eugenetica. Molti di questi lavorarono nella progetto top secret della CIA MK-Ultra.

Negli anni 50’ i fratelli Rockfeller fondarono la Population Council per continuare gli studi di eugenetica, sotto forma di ricerca per il controllo delle nascite della popolazione. I fratelli Rockfeller sono stati responsabili negli anni 70’ del NSSM-200, il progetto segreto per il Governo USA, diretto dal consulente del Rockfeller National Security Kissinger, intitolato “Implicazione della crescita della popolazione mondiale sulla sicurezza e gli interessi oltreoceano degli USA”. 

Il progetto riguardava l’alto tasso di crescita della popolazione nei paesi in via di sviluppo ricchi di risorse strategiche come petrolio e minerali, come fattore di “minaccia per la sicurezza nazionale”, in relazione alle maggiori esigenze di crescita interna e di utilizzo delle loro risorse interne (sic!)”.  

L’NSSM-200 fece dei programmi di riduzione della crescita demografica mondiale la precondizione degli aiuti degli Stati Uniti. Negli anni 70’ la Fondazione Rockfeller di David Rockfeller ha finanziato – insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità – il progetto di uno speciale vaccino contro il tetano che poteva limitare la popolazione, in quanto rendeva le donne incapaci di portare a termine la gravidanza, bloccando letteralmente il processo riproduttivo umano.

La Fondazione Rockfeller ha creato il campo della manipolazione genetica attraverso la sua Monsanto Corporation, e ha finanziato la ricerca biologica universitaria per la creazione di un vero e proprio “cannone genetico” e di altre tecniche per alterare artificialmente la struttura genetica di una pianta. 

Sin da quando i Rockfeller finanziarono il disastroso progetto Philippine Golden Rice, l’obiettivo degli OGM è sempre stato quello di utilizzare queste tecnologie per controllare la catena del cibo umana e animale. Oggi più del 90% della soia e più dell’80% del mais e del cotone coltivati negli USA è OGM. E la cosa non è ancora indicata in etichetta.

‘Controllare il petrolio’

La fortuna dei Rockfeller si fonda sul petrolio attraverso le compagnie ExxonMobil, Chevron e altre. Henry Kissinger, consulente politico di David Rockfeller dal 1954, era coinvolto in tutti i progetti importanti dei Rockfeller. Nel 1973 Kissinger ha segretamente manipolato la diplomazia del Medio Oriente per dare il via all’embargo sul petrolio arabo dell’OPEC.

La crisi petrolifera del 1973-1974 è stata orchestrata da una organizzazione segreta creata negli anni 50’ da David Rockfeller, conosciuta col nome di Bilderberg Group. Nel maggio 1973 David Rockfeller e i capi delle principali aziende petrolifere americane e britanniche si sono incontrati in Svezia, a Saltsjoebaden, per l’incontro annuale di Bilderberg, al fine di pianificare la crisi petrolifera. 

Avrebbero attribuito la colpa all’”avidità degli sceicchi arabi del petrolio”. Ha evitato la caduta del dollaro americano e ha reso le banche di Wall Street, tra cui la Chase Manhattan di David Rockfeller, tra le più grandi al mondo. Io posseggo il rapporto “confidenziale” di quel meeting in cui la strategia dell’aumento dei prezzi è descritta sei mesi prima della guerra arabo-israeliana (la documentazione è disponibile nel mio libro “a Century of War”). 

Negli anni 70’ Kissinger ha riassunto la strategia mondiale di David Rockfeller: 
se controlli il petrolio, controlli tutte le nazioni; se controlli il cibo, controlli le persone; se controlli il denaro, controlli il mondo intero”.
‘Controllare il denaro’

David Rockfeller è stato il presidente della banca di famiglia, la Chase Manhattan Bank. E’ stato responsabile di portare Paul Volker, il vice presidente della Chase, alla carica di presidente della Federal Reserve sotto la presidenza Carter, e di causare la crisi del tasso di interesse che, come la crisi petrolifera, ha salvato dalla svalutazione il dollaro americano e i profitti bancari di Wall Street, tra cui la Chase Manhattan, a spese dell’economia mondiale.

La terapia shock del tasso di interesse di Volker nell’ottobre 1979, ideata da Rockfeller, ha dato origine negli anni 80’ alla “terza crisi del debito mondiale”. Rockfeller e Wall Street hanno utilizzato questa crisi del debito per forzare le privatizzazioni di stato e le drastiche svalutazioni delle monete nazionali in paesi come Argentina, Brasile, Messico. Rockfeller e i suoi amici, come George Soros, hanno così acquistato a due soldi i “gioielli della corona” di Argentina, Brasile e Messico.

Il modello era simile a quello utilizzato dalle banche britanniche nell’Impero Ottomano dopo il 1881, quando hanno di fatto preso il controllo delle finanze del Sultano controllando il gettito fiscale attraverso l’Ente Ottomano del Debito Pubblico (OPDA). Gli interessi di Rockfeller hanno sfruttato la crisi del debito degli anni 80’ per saccheggiare i paesi indebitati dell’America Latina e dell’Africa, utilizzando il Fondo Monetario Internazionale come loro poliziotto. 

David Rockfeller era amico intimo di alcuni dei più crudeli dittatori in America Latina, tra cui il Generale Jorge Videla in Argentina o Pinochet in Cile. Entrambi devono la loro posizione ai golpe che la CIA aveva organizzato su ordine dell’allora Segretario di Stato Henry Kissinger, per conto degli interessi della famiglia Rockfeller in America Latina.

Attraverso organizzazioni come la sua Commissione Trilaterale, Rockfeller è stato il principale architetto della distruzione delle economie nazionali, e ha anticipato la cosiddetta globalizzazione, politica che avvantaggia le più grandi banche di Wall Street e della City londinese, e seleziona le corporazioni globali, le stesse che sono ammesse come membri della Commissione Trilaterale. 

Rockfeller ha creato questa Commissione Trilaterale nel 1974, e ha dato incarico al suo amico personale Zbigniew Brzezinski di scegliere membri in Nord America, Giappone e Europa.

Se parliamo di una rete invisibile e potente, che qualcuno chiama “Deep State” [Stato Profondo], possiamo dire che David Rockfeller si è posto come patriarca di questo Deep State. Le sue vere azioni devono essere viste per ciò che esse furono davvero, e cioè misantropiche e non filantropiche.


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Articolo di F. William Engdahl pubblicato da NEO – New Eastern Outlook il 26 marzo 2017
Traduzione in Italiano a cura di Elvia per SakerItalia.it

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