venerdì 29 settembre 2017

Provocatori o guide?

 
La vera vita credo che si svolga su piani più alti di quello mentale che riusciamo a vedere così… “normalmente”.
 
Cominciamo col dire quel che si è sempre detto, cioè che gli eventi della nostra vita li abbiamo in qualche modo attratti noi oppure, ce li siamo andati a cercare noi ma, ovviamente non con la consapevolezza della mente ma con quella dell’inconscio che, a sua volta, ha ubbidito alle richieste dell’anima (e forse qui entra un pò in gioco anche il karma).
 
Le persone che ci provocano, in realtà stanno solo generando in noi del caos, e lo scopo di quel caos è la spinta verso un nuovo equilibrio.
 
Rudlof Steiner ha affrontato in un buon modo comprensibile, il concetto del caos per generare il cambiamento in modo mirato.
 
Attenzione però perchè, il cambiamento non è sul piano mentale ma su quello animico.
 
E’ vero che, mentalmente possiamo decidere di allontanarci da quella situazione o da quelle persone e amen… ma ben presto ci ritroveremo con altre persone simili oppure, paradossalmente, una delle persone che già conosciamo e che non ci saremmo mai aspettati di vederli in quella veste, ricoprirà (inconsapevolmente) il ruolo di provocatore…
Sapete quando vi viene da dire di una persona la classica frase… “e chi se l’aspettava!”…
 
Ecco, è la vostra anima che ve l’ha messa di nuovo davanti questa situazione e vi sta chiedendo per l’ennesima volta di comprendere qualcosa oppure di fare un cambiamento ben preciso.
 
Rudolf Steiner ha detto sul caos riguardo alla agricoltura biodinamica ed ha specificato il rapporto tra le forze astrali ed il regno organico.
 
Facendo l’esempio sulle piante, se per esempio abbiamo una pianta che non vuole sviluppare radici, è bene generare il caos a quella pianta in giornate in cui le forze astrali trasmettono fortemente energie di Terra, questo darà dopo un paio di “caos” (trapianti, potature, zappettature ecc.) mirati nello stesso elemento, la forza di spronare nuove radici e di rafforzare quelle esistenti.
 
Se invece una pianta ha difficoltà a fruttificare, è bene fare il caos in giornate in cui le influenze astrali trasmettono fortemente energie di fuoco… eccccc………..
 
Lo stesso succede a noi, se siamo troppo spirituali e magari anche energici (quindi se siamo fortemente caratterizzati dall’elemento luce e/o fuoco) ma poco piantati per terra, (quindi poco concreti o capaci di concretizzare e, quindi poveri di elemento Terra), ci troveremo continuamente spinti verso persone che sono opposte a noi (quindi gente fortemente caratterizzata dall’elemento terra o acqua) per fare qualche cambiamento in giornate in cuoi loro sono in armonia ma noi, evidentemente no.
 
Noi andiamo in armonia con il mondo ogni volta che ci sono le influenze a noi più congeniali, mentre andiamo in disarmonia (implorando inconsciamente di essere lasciati in pace) nelle giornate con influenze predominanti di elementi a noi poco congeniali… elementi di cui siamo poveri…
 
E’ (anche) per questo che l’anima ci chiede di frequentare persone “provocatorie” (persone che noi vediamo o interpretiamo come tali) ma… pensateci bene… anche voi lo siete nei loro confronti e senza rendervene conto… quello che fate voi per voi è normale, per altri è sbagliato. E’ così sempre e da sempre.
 
L’anima, se è venuta qui ad evolversi, vi chiederà di frequentare persone diverse da voi per attingere da loro la capacità di entrare in armonia (che per voi è caos) nelle giornate in cui voi potreste arricchirvi degli elementi che a loro sono ben risonanti e di cui voi siete poveri.
 
Il caos che potrebbero provocarvi a volte può essere anche assolutamente illogico dal punto di vista mentale, ma l’anima non vede il mentale, l’anima vede l’armonia degli elementi e per raggiungerla vi fa anche fare cose assurde, però questo solo quando per troppe volte siete sfuggiti ad altre occasioni più “logiche”.
 
Lo stesso voi farete per loro.
 
L’unico modo per evitare il conflitto con i “provocatori” è entrarci più velocemente in sintonia ma non necessariamente sul piano mentale, basta semplicemente amarli con tutta l’anima.
 
Fondendo la nostra anima con quella di un provocatore faremo due cose belle
 
La prima cosa bella è che diventeremo da subito una sola anima e da subito cominceremo a godere del bello che la vita (anche mentale) può dare  perchè nell’insieme di due anime opposte c’è già la completezza.
 
La seconda cosa bella è che gradualmente ma molto velocemente acquisiremo (e doneremo) gli elementi mancanti senza sofferenza.
 
Il provocatore è una palestra per l’anima, se ci vai con l’intenzione di aumentare le tue potenzialità, le aumenterai ed avrai risultati stupendi, se invece ci vai per sfuggire a qualcosa (alle critiche di chi ti vede grassa, alla paura del colesterolo o altro ancora)… non otterrai gli stessi risultati.
 
Piccola nota finale (come se il post non fosse già abbastanza lungo)
 
Lasciate stare l’astrologia che parla di fortuna, sfortuna, affinità e altre cose così, basandosi solo sulla segno o al massimo l’ascendente, fatto così, è tutto sbagliato.
 
L’unica entità che conosce senza possibilità di errore ciò che vi serve è la vostra anima, tutto quello che dicono gli astrologi della domenica, vi metterà fuori strada… a meno chè non si parli del calendario biodinamico che è tutt’altra cosa perchè è basato sulle costellazioni, su osservazioni astronomiche cioè dove sta effettivamente un pianeta e non dove si dovrebbe trovare secondo una carta astrale scritta migliaia di anni fa che oggi è sballata di circa 48 ore. ma il calendario biodinamico va studiato per bene e, comunque, anche quello non è mai attendibile come può essere l’anima di una persona diversa ma amata da voi, un provocatore che voi stranamente amate… una di quelle persone che la vostra anima va a cercarsi continuamente pur sapendo (voi mentalmente) che sono provocatorie. c’è un’altro livello al quale si svolge la vita, e non è quello mentale.
 
Buona Ricerca.
 
 

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